"Oggi parlare di calcio diventa difficile, abbiamo svolto questa gara in un clima surreale. Per l'ennesima volta è stata data dimostrazione che la situazione sta sfuggendo di mano, non si riesce a tenere una linea coerente in base a quello che è il decreto del Governo di questa mattina che regolava per i professionisti la possibilità di allenarsi e giocare a porte chiuse". Intervistato da Dazn il club manager Alessandro Lucarelli, che in campo è stato per anni la 'bandiera' dei gialloblù, si sfoga sulla situazione del calcio legata al Corinavirus e alla poca chiarezza che nota al riguardo. "Poi sempre questa mattina ci sono state prese di posizione, prima da parte di Tommasi e poi dal ministro Spadafora - dice ancora Lucarelli - che hanno rimesso tutto per aria. Noi siamo rimasti qui schiavi della situazione, senza sapere cosa fare, in attesa di indicazioni. I giocatori sapevano di giocare, c'è stato un decreto del Governo che dice che si può giocare a porte chiuse, è stata fatta confusione in primis da Tommasi e poi da Spadafora, che ha rinnegato quello che era stato deciso dal Governo. Questo ha creato confusione". "Stavamo per prendere le scale per andare in campo e ci hanno bloccato - aggiunge -: questo dà l'idea della confusione che c'è in questo momento. Dispiace che ci sia la sensazione che la situazione stia sfuggendo di mano, e si naviga a vista senza seguire una linea comune".
di Napoli Magazine
08/03/2020 - 19:35
"Oggi parlare di calcio diventa difficile, abbiamo svolto questa gara in un clima surreale. Per l'ennesima volta è stata data dimostrazione che la situazione sta sfuggendo di mano, non si riesce a tenere una linea coerente in base a quello che è il decreto del Governo di questa mattina che regolava per i professionisti la possibilità di allenarsi e giocare a porte chiuse". Intervistato da Dazn il club manager Alessandro Lucarelli, che in campo è stato per anni la 'bandiera' dei gialloblù, si sfoga sulla situazione del calcio legata al Corinavirus e alla poca chiarezza che nota al riguardo. "Poi sempre questa mattina ci sono state prese di posizione, prima da parte di Tommasi e poi dal ministro Spadafora - dice ancora Lucarelli - che hanno rimesso tutto per aria. Noi siamo rimasti qui schiavi della situazione, senza sapere cosa fare, in attesa di indicazioni. I giocatori sapevano di giocare, c'è stato un decreto del Governo che dice che si può giocare a porte chiuse, è stata fatta confusione in primis da Tommasi e poi da Spadafora, che ha rinnegato quello che era stato deciso dal Governo. Questo ha creato confusione". "Stavamo per prendere le scale per andare in campo e ci hanno bloccato - aggiunge -: questo dà l'idea della confusione che c'è in questo momento. Dispiace che ci sia la sensazione che la situazione stia sfuggendo di mano, e si naviga a vista senza seguire una linea comune".