Alessio Cocchi, direttore di PianetaEmpoli.it, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero, trasmissione in onda ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 15, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino: “Ho parlato con Mario Rui in questi giorni, dopo un’annata particolare, caratterizzata dall’infortunio e da un feeling mai nato con Spalletti, aveva tremendamente voglia di tornare da Sarri al Napoli. Mi ha detto che è pronto e carico, ritiene questa una grandissima occasione e non vuole deludere il suo allenatore: ha accettato Napoli perché sa di poter dare molto. Mario Rui è un terzino di spinta, che ha qualità, con un carattere particolare. In questo momento ha una grande rabbia positiva interna per quello che non ha potuto esprimere. A Roma poteva consacrarsi ma non ci è riuscito. Ha molta spinta, sa fare bene le due fasi, ma sa anche offendere, è uno a cui piace portare palla, che sa crossare, ha un piede niente male, molto tecnico. Può anche caricare punizioni dalla media distanza beccando quasi sempre lo specchio della porta”.
di Napoli Magazine
11/07/2017 - 15:17
Alessio Cocchi, direttore di PianetaEmpoli.it, è intervenuto a Fuori Gara, su Radio Punto Zero, trasmissione in onda ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 13.30 alle 15, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino: “Ho parlato con Mario Rui in questi giorni, dopo un’annata particolare, caratterizzata dall’infortunio e da un feeling mai nato con Spalletti, aveva tremendamente voglia di tornare da Sarri al Napoli. Mi ha detto che è pronto e carico, ritiene questa una grandissima occasione e non vuole deludere il suo allenatore: ha accettato Napoli perché sa di poter dare molto. Mario Rui è un terzino di spinta, che ha qualità, con un carattere particolare. In questo momento ha una grande rabbia positiva interna per quello che non ha potuto esprimere. A Roma poteva consacrarsi ma non ci è riuscito. Ha molta spinta, sa fare bene le due fasi, ma sa anche offendere, è uno a cui piace portare palla, che sa crossare, ha un piede niente male, molto tecnico. Può anche caricare punizioni dalla media distanza beccando quasi sempre lo specchio della porta”.