Niccolò Ceccarini, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Tutta la Fiorentina è in quarantena perché ci sono tre giocatori infettati più il preparatore Dainelli. Il discorso riguarda tutti, il virus non risparmia nessuno. I calciatori sono come tutti gli altri cittadini, quindi devono fare attenzione e devono restare a casa. Solo restando a casa si può interrompere la catena perché ricordiamo che il virus cammina con le persone, quindi se le persone si fermano anche il virus si ferma. Faccio un applauso a tutti i medici, agli infermieri ma anche alle persone che si occupano dei generi alimentari, alle forze dell’ordine, alle persone che lavorano in fabbrica e anche noi dell’informazione cerchiamo di tenere alto il morale parlando di cose che possono servire da distrazione. In questo momento non possono esserci incontri ma i dirigenti si sentono telefonicamente e c’è anche la voglia di pensare al mercato. Quando tutto sarà finito si avrà la voglia di ricominciare”.
di Napoli Magazine
14/03/2020 - 14:24
Niccolò Ceccarini, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Tutta la Fiorentina è in quarantena perché ci sono tre giocatori infettati più il preparatore Dainelli. Il discorso riguarda tutti, il virus non risparmia nessuno. I calciatori sono come tutti gli altri cittadini, quindi devono fare attenzione e devono restare a casa. Solo restando a casa si può interrompere la catena perché ricordiamo che il virus cammina con le persone, quindi se le persone si fermano anche il virus si ferma. Faccio un applauso a tutti i medici, agli infermieri ma anche alle persone che si occupano dei generi alimentari, alle forze dell’ordine, alle persone che lavorano in fabbrica e anche noi dell’informazione cerchiamo di tenere alto il morale parlando di cose che possono servire da distrazione. In questo momento non possono esserci incontri ma i dirigenti si sentono telefonicamente e c’è anche la voglia di pensare al mercato. Quando tutto sarà finito si avrà la voglia di ricominciare”.