A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Francesco Ricciardi, giornalista di allMilan.
Probabili scelte di Pioli?
“Pioli confermerà la stessa formazione impiegata allo Stadium contro la Juventus. Maignan tra i pali difeso da Theo Hernandez, Calabria, Thiaw e Tomori. Al centro Krunic in dubbio con Tonali, Messias. Leao e De Ketelaere a supporto di Giroud”.
Sfida complicata contro il Verona?
“Sarà una partita vera. Storicamente Milan e Verona non si amano particolarmente. Per gli scaligeri sarà molto difficile salvarsi, tenendo conto dell’impegno dello Spezia che troverà una Roma non nelle migliori condizioni, fisiche e psicologiche, dopo la finale di Budapest. Con un successo, inoltre, ed una sconfitta dell’Inter per gli uomini di Pioli si concretizzerebbe la possibilità di piazzarsi al terzo posto”.
A Budapest la partita più lunga di sempre?
“Una finale tanto lunga quanto tesa quella di Budapest. La Roma riesce a far giocare male qualsiasi squadra. È uno stile di gioco che non prediligo, dipendente principalmente dalle giocate del talento argentino. Tuttavia, va riconosciuta la peculiarità dei giallorossi di far giocare male anche quelle squadre che, solitamente, riescono ad imporsi con qualità. Una tendenza, quella dei capitolini, ad adeguarsi sempre all’avversario”.
di Napoli Magazine
03/06/2023 - 13:46
A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Francesco Ricciardi, giornalista di allMilan.
Probabili scelte di Pioli?
“Pioli confermerà la stessa formazione impiegata allo Stadium contro la Juventus. Maignan tra i pali difeso da Theo Hernandez, Calabria, Thiaw e Tomori. Al centro Krunic in dubbio con Tonali, Messias. Leao e De Ketelaere a supporto di Giroud”.
Sfida complicata contro il Verona?
“Sarà una partita vera. Storicamente Milan e Verona non si amano particolarmente. Per gli scaligeri sarà molto difficile salvarsi, tenendo conto dell’impegno dello Spezia che troverà una Roma non nelle migliori condizioni, fisiche e psicologiche, dopo la finale di Budapest. Con un successo, inoltre, ed una sconfitta dell’Inter per gli uomini di Pioli si concretizzerebbe la possibilità di piazzarsi al terzo posto”.
A Budapest la partita più lunga di sempre?
“Una finale tanto lunga quanto tesa quella di Budapest. La Roma riesce a far giocare male qualsiasi squadra. È uno stile di gioco che non prediligo, dipendente principalmente dalle giocate del talento argentino. Tuttavia, va riconosciuta la peculiarità dei giallorossi di far giocare male anche quelle squadre che, solitamente, riescono ad imporsi con qualità. Una tendenza, quella dei capitolini, ad adeguarsi sempre all’avversario”.