Carlo Brugnoli, giornalista della Gazzetta di Parma, è intervenuto a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV: “La formazione del Parma contro il Napoli? Partiamo da due cose: in questo ultimo mese il Parma ha avuto tre rivoluzioni, ovvero guida tecnica, nuovo direttore sportivo ed in queste ore la chiusura del pacchetto azionario di maggioranza alla famiglia americana Krause. La squadra è quella dell’anno scorso, senza cessioni o acquisti: il modulo sarà il 4-3-1-2, ma il trequartista ancora non è stato trovato. Sepe in porta, Iacoponi e Alves al centro, Pezzella a sinistra e Laurini a destra; al centro Grassi, Hernani e Kucka; poi le punte: se Kucka fa il trequartista, Cornelius e Gervinho attaccanti. Oppure tridente con Gervinho ed un altro esterno ai lati di Cornelius. Colpi in entrata? La pista più concreta è quella che porta a Ricci dell’Empoli, seguito anche dal Milan e dal Napoli: il ds Carli ha un ottimo rapporto, è una operazione da 2 milioni di prestito e riscatto a 13. Le parti sono vicine, potrebbe essere il primo acquisto. Come trequartista Liverani punta Saponara, sta spingendo la proprietà a fargli questo regalo: è tutto però condizionato dal closing societario, a quel punto si potrebbe partire con il mercato. L’addio di Faggiano secondo me era un po’ nell’aria, è uno che vuole sempre misurarsi con sfide diverse: forse non c’era più tutta questa intesa con l’allenatore e l’opportunità Genoa è stata accettata. Più che l’addio di Faggiano, mi ha stupito quello di D’Aversa perchè ha portato la squadra a due salvezze in due anni: forse s’era rotto qualcosa anche nel rapporto con lui”.
di Napoli Magazine
17/09/2020 - 14:43
Carlo Brugnoli, giornalista della Gazzetta di Parma, è intervenuto a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV: “La formazione del Parma contro il Napoli? Partiamo da due cose: in questo ultimo mese il Parma ha avuto tre rivoluzioni, ovvero guida tecnica, nuovo direttore sportivo ed in queste ore la chiusura del pacchetto azionario di maggioranza alla famiglia americana Krause. La squadra è quella dell’anno scorso, senza cessioni o acquisti: il modulo sarà il 4-3-1-2, ma il trequartista ancora non è stato trovato. Sepe in porta, Iacoponi e Alves al centro, Pezzella a sinistra e Laurini a destra; al centro Grassi, Hernani e Kucka; poi le punte: se Kucka fa il trequartista, Cornelius e Gervinho attaccanti. Oppure tridente con Gervinho ed un altro esterno ai lati di Cornelius. Colpi in entrata? La pista più concreta è quella che porta a Ricci dell’Empoli, seguito anche dal Milan e dal Napoli: il ds Carli ha un ottimo rapporto, è una operazione da 2 milioni di prestito e riscatto a 13. Le parti sono vicine, potrebbe essere il primo acquisto. Come trequartista Liverani punta Saponara, sta spingendo la proprietà a fargli questo regalo: è tutto però condizionato dal closing societario, a quel punto si potrebbe partire con il mercato. L’addio di Faggiano secondo me era un po’ nell’aria, è uno che vuole sempre misurarsi con sfide diverse: forse non c’era più tutta questa intesa con l’allenatore e l’opportunità Genoa è stata accettata. Più che l’addio di Faggiano, mi ha stupito quello di D’Aversa perchè ha portato la squadra a due salvezze in due anni: forse s’era rotto qualcosa anche nel rapporto con lui”.