L'edizione odierna de La Stampa ha commentato le ultime gare della Juventus di Massimiliano Allegri: “Il calcio è semplice, stiamo con lui, ma prevede almeno tre passaggi di fila sfuggiti al Franchi, e il risultato conta sì più dell’estetica ma a volte «fare» la partita è doveroso perché esistono le categorie ma pure le gerarchie. Per questo siamo rimasti stupiti nel sentirlo dire che Parigi non è importante e conta più il Benfica, perché la valutazione, pur onesta, non appartiene al club e nemmeno a lui che in Europa ha scritto pagine bellissime. Ecco, sarebbe opportuno evitare certe frasi, non trovare per forza il buono in prestazioni indifendibili, comprendere l’inopportunità d’impuntarsi sulla poca cattiveria dentro un’azione isolata e tacere su una trasferta in trincea, battezzare l’incongruenza tra il sacrificio di Vlahovic in campionato e il pensiero arrendevole sul debutto in Champions”.
di Napoli Magazine
05/09/2022 - 11:23
L'edizione odierna de La Stampa ha commentato le ultime gare della Juventus di Massimiliano Allegri: “Il calcio è semplice, stiamo con lui, ma prevede almeno tre passaggi di fila sfuggiti al Franchi, e il risultato conta sì più dell’estetica ma a volte «fare» la partita è doveroso perché esistono le categorie ma pure le gerarchie. Per questo siamo rimasti stupiti nel sentirlo dire che Parigi non è importante e conta più il Benfica, perché la valutazione, pur onesta, non appartiene al club e nemmeno a lui che in Europa ha scritto pagine bellissime. Ecco, sarebbe opportuno evitare certe frasi, non trovare per forza il buono in prestazioni indifendibili, comprendere l’inopportunità d’impuntarsi sulla poca cattiveria dentro un’azione isolata e tacere su una trasferta in trincea, battezzare l’incongruenza tra il sacrificio di Vlahovic in campionato e il pensiero arrendevole sul debutto in Champions”.