Con un comunicato firmato 'Ultras Curva A e B', che ha fatto rapidamente il giro dei social network, viene spiegato il motivo del raffreddamento dei rapporti tra Ultras del Napoli e del Genoa: "L'improvvisa e persistente solidarietà - si legge testualmente - verso una tifoseria che ci ha teso un vile agguato senza nemmeno farsi carico di chiedere come stessero i ragazzi gemellati coinvolti negli scontri". Chiaro il riferimento all'aggressione subita prima della gara con l'Inter del 25 dicembre scorso. "Non condividiamo questa linea di tendere mani ed abbracciare compagini nemiche colpevoli di aver tolto la vita a dei nostri fratelli di viaggio". Riferimento anche al match d'andata: "Abbiamo avuto cura di restituire in casa la stessa indifferenza ricevuta nel match di andata perché non ci sarebbe piaciuto fare i gradassi al San Paolo".
di Napoli Magazine
09/04/2019 - 00:45
Con un comunicato firmato 'Ultras Curva A e B', che ha fatto rapidamente il giro dei social network, viene spiegato il motivo del raffreddamento dei rapporti tra Ultras del Napoli e del Genoa: "L'improvvisa e persistente solidarietà - si legge testualmente - verso una tifoseria che ci ha teso un vile agguato senza nemmeno farsi carico di chiedere come stessero i ragazzi gemellati coinvolti negli scontri". Chiaro il riferimento all'aggressione subita prima della gara con l'Inter del 25 dicembre scorso. "Non condividiamo questa linea di tendere mani ed abbracciare compagini nemiche colpevoli di aver tolto la vita a dei nostri fratelli di viaggio". Riferimento anche al match d'andata: "Abbiamo avuto cura di restituire in casa la stessa indifferenza ricevuta nel match di andata perché non ci sarebbe piaciuto fare i gradassi al San Paolo".