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DAZN - Atalanta, Palladino: "Rincorrere l'Europa il nostro mantra da 5 mesi, vogliamo essere ambiziosi fino alla fine"
06.04.2026 14:53 di Napoli Magazine
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Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro il Lecce: "Il nostro mantra da cinque mesi è questo, rincorrere l'Europa. Abbiamo iniziato un percorso insieme che è fatta di tante vittorie e tante partite. Siamo stati competitivi in Champions siamo ancora in Coppa Italia e in campionato ci teniamo a continuare la nostra scalata. Adesso viene il bello, vogliamo chiudere dando tutto senza rimpianti. Vogliamo essere ambiziosi, come la mentalità di questa società. Io prima di arrivare guardavo l'Atalanta come un modello, sono felice di essere in una società che crede da tempo nella crescita dei giovani, non solo italiani ma anche di quelli che vengono da fuori. Forse più della metà della nostra rosa è composta da ragazzi italiani, gli va dato il tempo di crescere anche se sbagliano per dargli fiducia: dovrebbe essere questo l'obiettivo di tutti, credere in questi ragazzi senza dargli colpe. Noi crediamo in questo e credo che poi i risultati arrivano". 

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DAZN - Atalanta, Palladino: "Rincorrere l'Europa il nostro mantra da 5 mesi, vogliamo essere ambiziosi fino alla fine"

di Napoli Magazine

06/04/2026 - 14:53

Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del match contro il Lecce: "Il nostro mantra da cinque mesi è questo, rincorrere l'Europa. Abbiamo iniziato un percorso insieme che è fatta di tante vittorie e tante partite. Siamo stati competitivi in Champions siamo ancora in Coppa Italia e in campionato ci teniamo a continuare la nostra scalata. Adesso viene il bello, vogliamo chiudere dando tutto senza rimpianti. Vogliamo essere ambiziosi, come la mentalità di questa società. Io prima di arrivare guardavo l'Atalanta come un modello, sono felice di essere in una società che crede da tempo nella crescita dei giovani, non solo italiani ma anche di quelli che vengono da fuori. Forse più della metà della nostra rosa è composta da ragazzi italiani, gli va dato il tempo di crescere anche se sbagliano per dargli fiducia: dovrebbe essere questo l'obiettivo di tutti, credere in questi ragazzi senza dargli colpe. Noi crediamo in questo e credo che poi i risultati arrivano".