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EMPOLI - Accardi: "La nostra filosofia è lavorare tanto e credere nelle nostre idee"
19.02.2022 14:35 di Napoli Magazine
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Pietro Accardi, direttore sportivo dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Secolo XIX riguardo la sfida contro la Sampdoria e i segreti della squadra toscana: "Da dirigente nasco e cresco qui, vivo quest'anno come una consacrazione: già essere in A per una piccola realtà come noi è un sogno che si realizza grazie agli sforzi di tutti, a partire dal presidente. Ho due figli nati a Empoli, sento grande appartenenza. Lanna ci citato come esempio? Ci fa molto piacere. Noi non inventiamo nulla, non ci sono scienziati, ma persone competenti, grandi lavoratori. La nostra filosofia è lavorare tanto, credere nelle proprie idee, difenderle e portarle avanti. La mentalità del club mira a scovare talenti, a investire sui giovani, a prescindere dalla categoria. Siamo consapevoli del rischio, aiutati da un ambiente che te lo permette. I giovani devono poter sbagliare, la nostra forza è che qui possiamo consentirglielo: se un 2002 fa un errore non succede nulla e vale per tutti. Supportiamo chi sbaglia sapendo che le doti verranno fuori. Caputo? Anche con lui emozioni forti, che restano dentro tutta la vita. Con Ciccio sono stati due anni stupendi: abbiamo vinto un torneo di B e sfiorato la salvezza in A, l'anno dei 38 punti, alla pari col Genoa. Sarà una partita difficilissima. Al di là delle difficoltà avute la Samp ha un ottimo allenatore e giocatori che possono metterti in difficoltà. Uno lo conosco bene, con Quagliarella ho giocato alla Samp. I 4 gol al Sassuolo dimostrano il valore dei blucerchiati. Posta in palio importante per entrambe le squadre: sarà una gran bella gara".

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EMPOLI - Accardi: "La nostra filosofia è lavorare tanto e credere nelle nostre idee"

di Napoli Magazine

19/02/2022 - 14:35

Pietro Accardi, direttore sportivo dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Secolo XIX riguardo la sfida contro la Sampdoria e i segreti della squadra toscana: "Da dirigente nasco e cresco qui, vivo quest'anno come una consacrazione: già essere in A per una piccola realtà come noi è un sogno che si realizza grazie agli sforzi di tutti, a partire dal presidente. Ho due figli nati a Empoli, sento grande appartenenza. Lanna ci citato come esempio? Ci fa molto piacere. Noi non inventiamo nulla, non ci sono scienziati, ma persone competenti, grandi lavoratori. La nostra filosofia è lavorare tanto, credere nelle proprie idee, difenderle e portarle avanti. La mentalità del club mira a scovare talenti, a investire sui giovani, a prescindere dalla categoria. Siamo consapevoli del rischio, aiutati da un ambiente che te lo permette. I giovani devono poter sbagliare, la nostra forza è che qui possiamo consentirglielo: se un 2002 fa un errore non succede nulla e vale per tutti. Supportiamo chi sbaglia sapendo che le doti verranno fuori. Caputo? Anche con lui emozioni forti, che restano dentro tutta la vita. Con Ciccio sono stati due anni stupendi: abbiamo vinto un torneo di B e sfiorato la salvezza in A, l'anno dei 38 punti, alla pari col Genoa. Sarà una partita difficilissima. Al di là delle difficoltà avute la Samp ha un ottimo allenatore e giocatori che possono metterti in difficoltà. Uno lo conosco bene, con Quagliarella ho giocato alla Samp. I 4 gol al Sassuolo dimostrano il valore dei blucerchiati. Posta in palio importante per entrambe le squadre: sarà una gran bella gara".