Aurelio Andreazzoli, allenatore dell'Empoli, ha analizzato il match vinto contro la Fiorentina ai microfoni di DAZN: "È la seconda volta che ci parliamo e abbiamo fatto sei punti (ha detto all'inviato di DAZN, ndr) quindi ti aspetto la prossima volta, mi raccomando. Scherzi a pare, mi ha fatto piacere: spesso non abbiamo ottenuto quella soddisfazione che avremmo meritato, come anche a Verona. Però ci siamo sempre detti soddisfatti del comportamento, e i comportamenti portano lontano, sono un indice fecondo per le situazioni che devono venire. Si dimostra che ci credono, che profondono ogni energia. Oggi i subentrati hanno fatto la differenza, a testimoniare che i valori che diciamo sono essenziali, al di là delle qualità. Servono anche quelle, ma i valori morali hanno una grande incidenza. Non pareggiamo mai? Non conviene, il pareggio è un punto solo. Poi è più divertente: è vero che quando perdi vorresti aver pareggiato, ma nella costruzione di una mentalità la vittoria, la supremazia, sono componenti che incidono molto e ti danno gioia. È preferibile avere quello che abbiamo sentito nello spogliatoio dopo la partita che un qualcosa a metà. Dedica per questa vittoria? Volevo ringraziare, oltre a tutte le testimonianze, anche i nostri tifosi: mi hanno fatto una sorpresa questa notte e hanno messo uno striscione che mi ha fatto piacere. È stato piacevole per la famiglia di mio fratello".
di Napoli Magazine
27/11/2021 - 17:46
Aurelio Andreazzoli, allenatore dell'Empoli, ha analizzato il match vinto contro la Fiorentina ai microfoni di DAZN: "È la seconda volta che ci parliamo e abbiamo fatto sei punti (ha detto all'inviato di DAZN, ndr) quindi ti aspetto la prossima volta, mi raccomando. Scherzi a pare, mi ha fatto piacere: spesso non abbiamo ottenuto quella soddisfazione che avremmo meritato, come anche a Verona. Però ci siamo sempre detti soddisfatti del comportamento, e i comportamenti portano lontano, sono un indice fecondo per le situazioni che devono venire. Si dimostra che ci credono, che profondono ogni energia. Oggi i subentrati hanno fatto la differenza, a testimoniare che i valori che diciamo sono essenziali, al di là delle qualità. Servono anche quelle, ma i valori morali hanno una grande incidenza. Non pareggiamo mai? Non conviene, il pareggio è un punto solo. Poi è più divertente: è vero che quando perdi vorresti aver pareggiato, ma nella costruzione di una mentalità la vittoria, la supremazia, sono componenti che incidono molto e ti danno gioia. È preferibile avere quello che abbiamo sentito nello spogliatoio dopo la partita che un qualcosa a metà. Dedica per questa vittoria? Volevo ringraziare, oltre a tutte le testimonianze, anche i nostri tifosi: mi hanno fatto una sorpresa questa notte e hanno messo uno striscione che mi ha fatto piacere. È stato piacevole per la famiglia di mio fratello".