Tommaso Baldanzi, attaccante dell'Empoli, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport:
Essere nato dalle parti di Empoli, uno dei migliori club per crescere baby talenti, l’ha aiutata?
"Sì, perché ho sempre giocato qui da quando son piccolo. Vero, l’Empoli dà sempre la possibilità a noi giovani di crescere e mostrare le qualità in campo senza troppa anticamera. Felicissimo di giocare in A con la squadra con cui son cresciuto. Non mi aspettavo di partire così forte al mio primo anno in A. Sono contento perché è stato davvero un bell’inizio. Ma ora c’è una seconda parte dove dobbiamo continuare a fare bene sia io che l’Empoli. Contro l’Inter sarà dura, penso che sia una grande squadra e che esprima un gran calcio. Dopo la Supercoppa è tornata a livelli altissimi”.
Si ispira a Dybala, vero?
"Sì, perché ho sempre giocato qui da quando son piccolo. Vero, l’Empoli dà sempre la possibilità a noi giovani di crescere e mostrare le qualità in campo senza troppa anticamera. Felicissimo di giocare in A con la squadra con cui son cresciuto".
Sogno nel cassetto?
"Mi piacerebbe un giorno essere allenato da Klopp, per me uno dei più grandi tecnici in assoluto. Resterà un sogno perché siamo a un livello troppo alto. È già bello giocare e crescere a casa mia".
di Napoli Magazine
23/01/2023 - 11:16
Tommaso Baldanzi, attaccante dell'Empoli, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport:
Essere nato dalle parti di Empoli, uno dei migliori club per crescere baby talenti, l’ha aiutata?
"Sì, perché ho sempre giocato qui da quando son piccolo. Vero, l’Empoli dà sempre la possibilità a noi giovani di crescere e mostrare le qualità in campo senza troppa anticamera. Felicissimo di giocare in A con la squadra con cui son cresciuto. Non mi aspettavo di partire così forte al mio primo anno in A. Sono contento perché è stato davvero un bell’inizio. Ma ora c’è una seconda parte dove dobbiamo continuare a fare bene sia io che l’Empoli. Contro l’Inter sarà dura, penso che sia una grande squadra e che esprima un gran calcio. Dopo la Supercoppa è tornata a livelli altissimi”.
Si ispira a Dybala, vero?
"Sì, perché ho sempre giocato qui da quando son piccolo. Vero, l’Empoli dà sempre la possibilità a noi giovani di crescere e mostrare le qualità in campo senza troppa anticamera. Felicissimo di giocare in A con la squadra con cui son cresciuto".
Sogno nel cassetto?
"Mi piacerebbe un giorno essere allenato da Klopp, per me uno dei più grandi tecnici in assoluto. Resterà un sogno perché siamo a un livello troppo alto. È già bello giocare e crescere a casa mia".