Liberato Cacace, terzino dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW: "Il Belgio somiglia alla Nuova Zelanda, anche lì non c'è troppa tattica. Si lavorava molto sugli uno-contro-uno a tutto campo e già lì facevo il quinto di centrocampo. Come adesso con Nicola. Lì però sono stato nel periodo Covid - spiega il classe 2000 - ero senza la mia famiglia ed è stato molto difficile. Era la prima volta che mi trovavo da solo in casa, le difficoltà sono state soprattutto fuori invece che sul campo. In quello secondo me invece sono andato molto bene. Sono stato fortunato, anche se mi dispiace che Marchizza (oggi al Frosinone, ndr) in quel mese di gennaio (2022, ndr) si sia infortunato. Appena il mio agente me l'ha detto, però, gli ho risposto di portarmi in Italia".
di Napoli Magazine
08/03/2024 - 11:19
Liberato Cacace, terzino dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW: "Il Belgio somiglia alla Nuova Zelanda, anche lì non c'è troppa tattica. Si lavorava molto sugli uno-contro-uno a tutto campo e già lì facevo il quinto di centrocampo. Come adesso con Nicola. Lì però sono stato nel periodo Covid - spiega il classe 2000 - ero senza la mia famiglia ed è stato molto difficile. Era la prima volta che mi trovavo da solo in casa, le difficoltà sono state soprattutto fuori invece che sul campo. In quello secondo me invece sono andato molto bene. Sono stato fortunato, anche se mi dispiace che Marchizza (oggi al Frosinone, ndr) in quel mese di gennaio (2022, ndr) si sia infortunato. Appena il mio agente me l'ha detto, però, gli ho risposto di portarmi in Italia".