Calcio
EMPOLI - Carli: "A Sarri dico sempre una cosa"
11.10.2016 14:50 di Napoli Magazine
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A Radio Crc nel corso di "Si Gonfia la Rete" è intervenuto Marcello Carli, direttore generale dell’Empoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Le gerarchie del campionato sono chiare: c’è una squadra che sulla carta è più forte delle altre. Il Napoli non ha avuto certamente una buna notizia con Milik, ma a volte con delle soluzioni alternativa si può tirare fuori qualcosa di buono. Sono legato a Spalletti e Sarri, sono tra i migliori allenatori italiani. Stanno facendo un lavoro importante pur commettendo qualche errore, ma sono due allenatori di grande livello. Sabato andrà in scena una gran bella partita Sarri deve giocare con chi ha in squadra ed è giusto dare fiducia a Gabbiadini. Dico sempre a Maurizio di essere più paraculo e pure se ha delle certezze, deve imparare a parlare perché poi passa un’immagine sbagliata di lui. Il 4-3-3 del Napoli non è facile da modificare e Gabbiadini a parte si può provare anche alche situazione diversa. Le difficoltà ti fanno aguzzare l’ingegno”.

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EMPOLI - Carli: "A Sarri dico sempre una cosa"

di Napoli Magazine

11/10/2016 - 14:50

A Radio Crc nel corso di "Si Gonfia la Rete" è intervenuto Marcello Carli, direttore generale dell’Empoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Le gerarchie del campionato sono chiare: c’è una squadra che sulla carta è più forte delle altre. Il Napoli non ha avuto certamente una buna notizia con Milik, ma a volte con delle soluzioni alternativa si può tirare fuori qualcosa di buono. Sono legato a Spalletti e Sarri, sono tra i migliori allenatori italiani. Stanno facendo un lavoro importante pur commettendo qualche errore, ma sono due allenatori di grande livello. Sabato andrà in scena una gran bella partita Sarri deve giocare con chi ha in squadra ed è giusto dare fiducia a Gabbiadini. Dico sempre a Maurizio di essere più paraculo e pure se ha delle certezze, deve imparare a parlare perché poi passa un’immagine sbagliata di lui. Il 4-3-3 del Napoli non è facile da modificare e Gabbiadini a parte si può provare anche alche situazione diversa. Le difficoltà ti fanno aguzzare l’ingegno”.