Calcio
EMPOLI - Corsi: "Spalletti è un grande professionista, il suo Napoli è ancora in corsa per il titolo”
21.01.2022 19:05 di Napoli Magazine
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Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, è stato intervistato ai microfoni de “il Diabolico e il Divino”, trasmissione radiofonica in onda su New Sound Level. Ecco le sue dichiarazioni:
 
 
“Abraham mi sembra immarcabile e può farci male, noi dobbiamo puntare sulla qualità del nostro gioco”
"Penso che dovremo cercare di giocare e di giocarcela, perché se cerchiamo di contenere la Roma è più facile che il gol della Roma arrivi. È una partita che sembra avere un risultato scontato ma di certo l’allenatore nel preparare la partita trasmetterà un altro tipo di mentalità ai nostri ragazzi. La Roma è stata messa in difficoltà anche dal Cagliari domenica scorsa e quindi abbiamo acquisito fiducia. La Roma non esprime un bellissimo gioco ma il risultato lo può trovare anche con qualche giocata individuale, come il gol di Abraham ieri contro il Lecce che è un gol che solo un giocatore di livello superiore può fare, è una giocata di un giocatore che in certe situazioni non puoi marcare e queste saranno le principali difficoltà che incontreremo nel corso della gara. Il nostro allenatore dice sempre che tutto si può fare e cercheremo di dare il meglio".
 
 
“Spalletti è un grande professionista e un grande amico, il suo Napoli è ancora in corsa per il titolo”
"Lui per me è un amico, ma è anche un grande professionista che ha significato nella sua esperienza qui e nelle sue esperienze successive un orgoglio. Il Napoli mi sembrava per un momento poter lottare per lo scudetto e adesso comunque è ancora in corsa nonostante un brutto periodo tra Covid e infortuni, ma continuo a pensare che possa giocarsela date le qualità fisiche e tecniche. Io sono poco abituato a dare giudizi sulle grandi squadre perché la mia dimensione mi porta ad occuparmi di realtà diverse e più consone con le nostre possibilità. Le squadre che giocano un bel calcio, vale anche per l’Empoli negli ultimi anni, traggono sempre beneficio e tendono a crescere nell’ultima parte dell’anno". 
 
 
“Andreazzoli è un allenatore di qualità e quantità, il suo lavoro sui giovani è eccezionale ed è fondamentale per l’ambiente e la società. Puntiamo molto sul settore giovanile e Samuele Ricci ne è l’esempio"
"Noi conoscevamo già la qualità del lavoro di Andreazzoli e abbiamo avuto ragione nel dargli la squadra con una mossa di coraggio quando eravamo quarti in classifica in Serie B. Il suo lavoro durante la settimana qualitativamente eccelso ha portato ad uno sviluppo del gioco e uno sviluppo esponenziale nella qualità dei calciatori. Tre anni fa siamo retrocessi con Andreazzoli allenatore, pur ricevendo diversi elogi per la qualità del gioco, ed è stato facile l’anno scorso riprenderlo soprattutto nell’ottica di valorizzare i giovani. Mi aspetto ancora qualcosa in più da qui alla fine della stagione. Noi chiaramente abbiamo come obiettivo quello della salvezza, sappiamo di poter passare da situazioni molto positive a situazioni molto negative, anche se il nostro ambiente per fortuna è molto equilibrato. La partecipazione alla Serie A per noi è qualcosa di straordinario e sappiamo bene di dover procedere in maniera ordinata e in questo momento siamo molto contenti. Dobbiamo continuare con questa concentrazione e questa fame. Mi è dispiaciuto mercoledì sera (Inter-Empoli di Coppa Italia ndr) per i ragazzi e per il Mister. Da tifoso penso che potesse essere una cosa storica, ma dobbiamo guardare quello che ci rimane; noi, la squadra, i giocatori e l’ambiente abbiamo fatto un figurone anche perché sono scesi in campo sei o sette ragazzi del settore giovanile. Tra l’altro siamo stati campioni d’Italia primavera l’anno scorso ed è un qualcosa di straordinario per una realtà come la nostra. Noi andiamo avanti valorizzando i giovani e spero possano trovare continuità anche in Serie A. Samuele Ricci è l’esempio di questa politica, è uno di quelli che si è messo più in luce, abbiamo ricevuto proposte per lui ma dobbiamo essere bravi a costruire e rafforzare la sua mentalità per proseguire in questo percorso di miglioramento". 
 
 
“Non posso commentare le scelte del governo, ma spero si torni ad un criterio percentuale per il numero di spettatori negli stadi”
"Non spetta a me fare considerazioni su ciò che è stato fatto, noi dobbiamo guardare a quello che si potrà fare e si spera che nelle prossime settimane si possa tornare ad un sistema percentuale con un miglioramento della situazione. È chiaro che si è voluto intervenire sulle trasferte e chiaramente a noi mancheranno gli incassi della trasferta dei romanisti".
 
 
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EMPOLI - Corsi: "Spalletti è un grande professionista, il suo Napoli è ancora in corsa per il titolo”

di Napoli Magazine

21/01/2022 - 19:05

Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, è stato intervistato ai microfoni de “il Diabolico e il Divino”, trasmissione radiofonica in onda su New Sound Level. Ecco le sue dichiarazioni:
 
 
“Abraham mi sembra immarcabile e può farci male, noi dobbiamo puntare sulla qualità del nostro gioco”
"Penso che dovremo cercare di giocare e di giocarcela, perché se cerchiamo di contenere la Roma è più facile che il gol della Roma arrivi. È una partita che sembra avere un risultato scontato ma di certo l’allenatore nel preparare la partita trasmetterà un altro tipo di mentalità ai nostri ragazzi. La Roma è stata messa in difficoltà anche dal Cagliari domenica scorsa e quindi abbiamo acquisito fiducia. La Roma non esprime un bellissimo gioco ma il risultato lo può trovare anche con qualche giocata individuale, come il gol di Abraham ieri contro il Lecce che è un gol che solo un giocatore di livello superiore può fare, è una giocata di un giocatore che in certe situazioni non puoi marcare e queste saranno le principali difficoltà che incontreremo nel corso della gara. Il nostro allenatore dice sempre che tutto si può fare e cercheremo di dare il meglio".
 
 
“Spalletti è un grande professionista e un grande amico, il suo Napoli è ancora in corsa per il titolo”
"Lui per me è un amico, ma è anche un grande professionista che ha significato nella sua esperienza qui e nelle sue esperienze successive un orgoglio. Il Napoli mi sembrava per un momento poter lottare per lo scudetto e adesso comunque è ancora in corsa nonostante un brutto periodo tra Covid e infortuni, ma continuo a pensare che possa giocarsela date le qualità fisiche e tecniche. Io sono poco abituato a dare giudizi sulle grandi squadre perché la mia dimensione mi porta ad occuparmi di realtà diverse e più consone con le nostre possibilità. Le squadre che giocano un bel calcio, vale anche per l’Empoli negli ultimi anni, traggono sempre beneficio e tendono a crescere nell’ultima parte dell’anno". 
 
 
“Andreazzoli è un allenatore di qualità e quantità, il suo lavoro sui giovani è eccezionale ed è fondamentale per l’ambiente e la società. Puntiamo molto sul settore giovanile e Samuele Ricci ne è l’esempio"
"Noi conoscevamo già la qualità del lavoro di Andreazzoli e abbiamo avuto ragione nel dargli la squadra con una mossa di coraggio quando eravamo quarti in classifica in Serie B. Il suo lavoro durante la settimana qualitativamente eccelso ha portato ad uno sviluppo del gioco e uno sviluppo esponenziale nella qualità dei calciatori. Tre anni fa siamo retrocessi con Andreazzoli allenatore, pur ricevendo diversi elogi per la qualità del gioco, ed è stato facile l’anno scorso riprenderlo soprattutto nell’ottica di valorizzare i giovani. Mi aspetto ancora qualcosa in più da qui alla fine della stagione. Noi chiaramente abbiamo come obiettivo quello della salvezza, sappiamo di poter passare da situazioni molto positive a situazioni molto negative, anche se il nostro ambiente per fortuna è molto equilibrato. La partecipazione alla Serie A per noi è qualcosa di straordinario e sappiamo bene di dover procedere in maniera ordinata e in questo momento siamo molto contenti. Dobbiamo continuare con questa concentrazione e questa fame. Mi è dispiaciuto mercoledì sera (Inter-Empoli di Coppa Italia ndr) per i ragazzi e per il Mister. Da tifoso penso che potesse essere una cosa storica, ma dobbiamo guardare quello che ci rimane; noi, la squadra, i giocatori e l’ambiente abbiamo fatto un figurone anche perché sono scesi in campo sei o sette ragazzi del settore giovanile. Tra l’altro siamo stati campioni d’Italia primavera l’anno scorso ed è un qualcosa di straordinario per una realtà come la nostra. Noi andiamo avanti valorizzando i giovani e spero possano trovare continuità anche in Serie A. Samuele Ricci è l’esempio di questa politica, è uno di quelli che si è messo più in luce, abbiamo ricevuto proposte per lui ma dobbiamo essere bravi a costruire e rafforzare la sua mentalità per proseguire in questo percorso di miglioramento". 
 
 
“Non posso commentare le scelte del governo, ma spero si torni ad un criterio percentuale per il numero di spettatori negli stadi”
"Non spetta a me fare considerazioni su ciò che è stato fatto, noi dobbiamo guardare a quello che si potrà fare e si spera che nelle prossime settimane si possa tornare ad un sistema percentuale con un miglioramento della situazione. È chiaro che si è voluto intervenire sulle trasferte e chiaramente a noi mancheranno gli incassi della trasferta dei romanisti".