Calcio
EMPOLI - Corsi: "Stadio? Contiamo di presentare il progetto entro un paio di mesi"
03.01.2024 00:06 di Napoli Magazine
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Ai microfoni de La Nazione, il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, ha parlato anche della situazione relativa allo stadio Castellani: "Qual è stata la maggior soddisfazione dell’anno trascorso? Abbiamo vinto su campi importanti come San Siro, Napoli e Firenze, ma sono imprese che non abbiamo avuto nemmeno il tempo di goderci a pieno, perché ogni volta la testa andava subito all’impegno successivo per evitare che un successo di questo calibro potesse portare un po’ fuori strada a livello di atteggiamento. Cosa che è anche successa, ma d’altra parte il gruppo è giovane e quasi tutti sono alle loro prime esperienze in A. Sta a noi dirigenti e allo staff tecnico, quindi, dare il meglio per mantenere la retta via. Ci sono da affrontare ancora venti partite, senza fare calcoli, ma è certo che dobbiamo fare qualcosa di meglio. Il 2024 dovrà essere anche l’anno dello stadio, a che punto siamo? Dobbiamo scegliere tra i partner che ci hanno dato il proprio appoggio, coloro che ci accompagneranno e contiamo di presentare il progetto entro un paio di mesi, ma tutto mi fa presumere che si vada verso la conclusione auspicata da tutti. Mi dispiace solo che le difficoltà sportive del momento non mi facciano vivere la cosa dal punto di vista emotivo che meriterebbe”.

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EMPOLI - Corsi: "Stadio? Contiamo di presentare il progetto entro un paio di mesi"

di Napoli Magazine

03/01/2024 - 00:06

Ai microfoni de La Nazione, il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, ha parlato anche della situazione relativa allo stadio Castellani: "Qual è stata la maggior soddisfazione dell’anno trascorso? Abbiamo vinto su campi importanti come San Siro, Napoli e Firenze, ma sono imprese che non abbiamo avuto nemmeno il tempo di goderci a pieno, perché ogni volta la testa andava subito all’impegno successivo per evitare che un successo di questo calibro potesse portare un po’ fuori strada a livello di atteggiamento. Cosa che è anche successa, ma d’altra parte il gruppo è giovane e quasi tutti sono alle loro prime esperienze in A. Sta a noi dirigenti e allo staff tecnico, quindi, dare il meglio per mantenere la retta via. Ci sono da affrontare ancora venti partite, senza fare calcoli, ma è certo che dobbiamo fare qualcosa di meglio. Il 2024 dovrà essere anche l’anno dello stadio, a che punto siamo? Dobbiamo scegliere tra i partner che ci hanno dato il proprio appoggio, coloro che ci accompagneranno e contiamo di presentare il progetto entro un paio di mesi, ma tutto mi fa presumere che si vada verso la conclusione auspicata da tutti. Mi dispiace solo che le difficoltà sportive del momento non mi facciano vivere la cosa dal punto di vista emotivo che meriterebbe”.