Calcio
EMPOLI - Dionisi: "L'ambiente è esigente, i mugugni sono serviti da stimolo"
06.05.2021 11:17 di Napoli Magazine
aA

Alessio Dionisi, allenatore dello Spezia, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "L’ambiente di Empoli è esigente, qualche mugugno dopo qualche pareggio c’è stato, ma è servito da stimolo per tutti noi. Abbiamo perso anche la prima amichevole col Pontedera, bisognava solo stare calmi. In campionato è normale prima o poi perdere. E’ successo a Venezia, ma in modo particolare: partita sospesa per nebbia con 20’ giocati senza vedere nulla, e ripresa il giorno dopo. E poi ad Ascoli sabato. L’anno scorso il Benevento dei record ha vinto molto più di noi, ma ne ha perse 4: ecco, non vogliamo rovinare tutto ora. La svolta nello 0-0 contro la Reggiana? Eravamo in 10 e ho fatto i cambi per vincerla lo stesso, non per difenderci. E alla fine la squadra era arrabbiata per non aver vinto, per me è stato un messaggio forte. Chi veniva a vedere le partite notava una squadra che giocava da... squadra. Gli addetti ai lavori competenti notano queste cose. Logico che i risultati colpiscono, ma bisogna anche guardare oltre. E comunque non ho mai avuto squadre costruite per vincere. L’Empoli sì, il problema è che veniva da una stagione al di sotto delle aspettative. La squadra l’ha capito, ha fatto autocritica e si è messa in discussione. La società l’ha migliorata, noi dello staff ci abbiamo messo del nostro".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
EMPOLI - Dionisi: "L'ambiente è esigente, i mugugni sono serviti da stimolo"

di Napoli Magazine

06/05/2021 - 11:17

Alessio Dionisi, allenatore dello Spezia, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "L’ambiente di Empoli è esigente, qualche mugugno dopo qualche pareggio c’è stato, ma è servito da stimolo per tutti noi. Abbiamo perso anche la prima amichevole col Pontedera, bisognava solo stare calmi. In campionato è normale prima o poi perdere. E’ successo a Venezia, ma in modo particolare: partita sospesa per nebbia con 20’ giocati senza vedere nulla, e ripresa il giorno dopo. E poi ad Ascoli sabato. L’anno scorso il Benevento dei record ha vinto molto più di noi, ma ne ha perse 4: ecco, non vogliamo rovinare tutto ora. La svolta nello 0-0 contro la Reggiana? Eravamo in 10 e ho fatto i cambi per vincerla lo stesso, non per difenderci. E alla fine la squadra era arrabbiata per non aver vinto, per me è stato un messaggio forte. Chi veniva a vedere le partite notava una squadra che giocava da... squadra. Gli addetti ai lavori competenti notano queste cose. Logico che i risultati colpiscono, ma bisogna anche guardare oltre. E comunque non ho mai avuto squadre costruite per vincere. L’Empoli sì, il problema è che veniva da una stagione al di sotto delle aspettative. La squadra l’ha capito, ha fatto autocritica e si è messa in discussione. La società l’ha migliorata, noi dello staff ci abbiamo messo del nostro".