Andrea Pinamonti, attaccante dell'Empoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Fiorentina arrivata grazie ad un suo gol: "Il momento in cui mi sono reso conto di tutto è stato al fischio finale, quando siamo andati sotto la curva: lì capisci l'importanza di questa partita per questa società. L'emozione che provo è fantastica, ho fatto più fatica sull'esultanza che in tutto il resto della partita. Mancavano pochi minuti, il gol nel finale in un derby è ciò che sogna di fare ogni attaccante e sono contento. Andreazzoli? Col mister ho un bellissimo rapporto: la dedica era per lui perché da poco ha avuto un lutto in famiglia, è stato un grande professionista a presentarsi ieri in allenamento e oggi in panchina. Spero di aver regalato una gioia anche a lui. Il gol nel finale? Sono cose che si provano in allenamento, noi lo facciamo sempre. Sappiamo che la partita finisce quando fischia l'arbitro, è inutile darsi per vinti prima. È la seconda volta che recuperiamo nel finale, quindi non è una casualità. La Nazionale? Io sono sempre pronto: mi sto godendo questo fantastico e basta, solo questo".
di Napoli Magazine
27/11/2021 - 17:23
Andrea Pinamonti, attaccante dell'Empoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro la Fiorentina arrivata grazie ad un suo gol: "Il momento in cui mi sono reso conto di tutto è stato al fischio finale, quando siamo andati sotto la curva: lì capisci l'importanza di questa partita per questa società. L'emozione che provo è fantastica, ho fatto più fatica sull'esultanza che in tutto il resto della partita. Mancavano pochi minuti, il gol nel finale in un derby è ciò che sogna di fare ogni attaccante e sono contento. Andreazzoli? Col mister ho un bellissimo rapporto: la dedica era per lui perché da poco ha avuto un lutto in famiglia, è stato un grande professionista a presentarsi ieri in allenamento e oggi in panchina. Spero di aver regalato una gioia anche a lui. Il gol nel finale? Sono cose che si provano in allenamento, noi lo facciamo sempre. Sappiamo che la partita finisce quando fischia l'arbitro, è inutile darsi per vinti prima. È la seconda volta che recuperiamo nel finale, quindi non è una casualità. La Nazionale? Io sono sempre pronto: mi sto godendo questo fantastico e basta, solo questo".