Vincenzo Vivarini, allenatore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport sull'eredità raccolta dai grandi ex del club azzurro come Spalletti, Sarri e Giampaolo: "E' un'eredità difficile. Cosa rubare? Da Spalletti la gestione del gruppo perché riesce sempre a tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Da Sarri il possesso palla e il gioco in verticale, il più spettacolare d’Europa. E da Giampaolo l’organizzazione a livello difensivo. Io e Mourinho? Mi ha fatto chiamare da Butti (d.g. dell’Empoli che fu all’Inter ai tempi del triplete, ndr) prima del debutto e mi ha detto: 'Ehi, guarda che ti seguo, non si può sbagliare'”.
di Napoli Magazine
21/09/2017 - 15:21
Vincenzo Vivarini, allenatore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport sull'eredità raccolta dai grandi ex del club azzurro come Spalletti, Sarri e Giampaolo: "E' un'eredità difficile. Cosa rubare? Da Spalletti la gestione del gruppo perché riesce sempre a tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Da Sarri il possesso palla e il gioco in verticale, il più spettacolare d’Europa. E da Giampaolo l’organizzazione a livello difensivo. Io e Mourinho? Mi ha fatto chiamare da Butti (d.g. dell’Empoli che fu all’Inter ai tempi del triplete, ndr) prima del debutto e mi ha detto: 'Ehi, guarda che ti seguo, non si può sbagliare'”.