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EMPOLI - Zanetti: "Salvezza? Dedico questa quasi impresa ai ragazzi, hanno fatto cose importanti"
08.05.2023 21:55 di Napoli Magazine
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Paolo Zanetti, allenatore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro la Salernitana: "Ogni stagione per un allenatore giovane deve essere un'esperienza, poi gli equilibri sono sempre sottili. Abbiamo accelerato quando dovevamo accelerare, abbiamo fatto tanti punti e passato momenti duri ma abbiamo sempre superato le difficoltà. Questa quasi impresa è dedicata ai miei ragazzi, che hanno fatto cose importanti. L'orgoglio più grande? Nei primi 15 giorni da quando sono arrivato ho cercato di ascoltare e capire i ragazzi, dicendo subito a loro che avevano tutto per arrivare all'obiettivo. C'era amicizia, voglia di lottare su tutti i palloni, spirito di rivalsa in qualcuno e nell'allenatore. Quando ci sono le difficoltà, se non hai queste doti non riesci a superarle. Dopo Sarri e Spalletti anche io destinato ad una big? Non lo so. Adesso devo andare a riposare, negli ultimi 15 giorni mi sono sfondato di idee e notti insonni. In questo mestiere si fa fatica a guardare al futuro".

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EMPOLI - Zanetti: "Salvezza? Dedico questa quasi impresa ai ragazzi, hanno fatto cose importanti"

di Napoli Magazine

08/05/2023 - 21:55

Paolo Zanetti, allenatore dell'Empoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro la Salernitana: "Ogni stagione per un allenatore giovane deve essere un'esperienza, poi gli equilibri sono sempre sottili. Abbiamo accelerato quando dovevamo accelerare, abbiamo fatto tanti punti e passato momenti duri ma abbiamo sempre superato le difficoltà. Questa quasi impresa è dedicata ai miei ragazzi, che hanno fatto cose importanti. L'orgoglio più grande? Nei primi 15 giorni da quando sono arrivato ho cercato di ascoltare e capire i ragazzi, dicendo subito a loro che avevano tutto per arrivare all'obiettivo. C'era amicizia, voglia di lottare su tutti i palloni, spirito di rivalsa in qualcuno e nell'allenatore. Quando ci sono le difficoltà, se non hai queste doti non riesci a superarle. Dopo Sarri e Spalletti anche io destinato ad una big? Non lo so. Adesso devo andare a riposare, negli ultimi 15 giorni mi sono sfondato di idee e notti insonni. In questo mestiere si fa fatica a guardare al futuro".