Gianni Infantino torna sui propri passi, rinunciando al progetto del Fifa Forward Enterprise, che prevedeva l'apertura ai privati dell'organizzazione dei grandi tornei internazionali, in primis dei Mondiali.
Il presidente Fifa, al consiglio di Zurigo, ha dichiarato accantonato il progetto, scusandosi e ammettendo di aver fatto degli errori. Allo stesso tempo, ha sottolineato come la sua fosse ancora solo una proposta e non una cosa già fatta.
Questo è stato il discorso di scuse su Infantino: "Prima di tutto, chiedo scusa per gli errori che abbiamo fatto in relazione al processo di comunicazione e consultazione legato al progetto Fifa Forward Enterprise, che poi ha portato a delle conseguenze. Ma quello che è importante ricordare è che questa era una proposta, non una cosa fatta ma solo una proposta".
Sullo scopo di questa proposta ha spiegato: "Il suo intento era semplicemente quello di creare storie di maggiore successo, come quelle che hanno ispirato la gente in tutto il mondo durante gli ultimi Mondiali, perché il calcio è per tutti".
di Napoli Magazine
16/10/2026 - 12:55
Gianni Infantino torna sui propri passi, rinunciando al progetto del Fifa Forward Enterprise, che prevedeva l'apertura ai privati dell'organizzazione dei grandi tornei internazionali, in primis dei Mondiali.
Il presidente Fifa, al consiglio di Zurigo, ha dichiarato accantonato il progetto, scusandosi e ammettendo di aver fatto degli errori. Allo stesso tempo, ha sottolineato come la sua fosse ancora solo una proposta e non una cosa già fatta.
Questo è stato il discorso di scuse su Infantino: "Prima di tutto, chiedo scusa per gli errori che abbiamo fatto in relazione al processo di comunicazione e consultazione legato al progetto Fifa Forward Enterprise, che poi ha portato a delle conseguenze. Ma quello che è importante ricordare è che questa era una proposta, non una cosa fatta ma solo una proposta".
Sullo scopo di questa proposta ha spiegato: "Il suo intento era semplicemente quello di creare storie di maggiore successo, come quelle che hanno ispirato la gente in tutto il mondo durante gli ultimi Mondiali, perché il calcio è per tutti".