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FIGC - Può arrivare un commissario, spunta un primo nome: le mosse di Malagò e cosa può succedere a Mancini
17.09.2026 15:31 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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All'inizio era solo una ipotesi, adesso uno scenario probabile. La Figc potrebbe essere presto commissariata dal Coni per "gravi violazioni dell'ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi". Al centro dei discorsi la figura di Giovanni Malagò che, al momento del voto, non era tesserato. Un requisito necessario secondo l'articolo 29 dello Statuto Figc. Adesso la scelta è esclusivamente politica e a proporre il commissariamento potrebbe essere la Giunta del Coni (composta anche da Malagò in quanto membro del Cio ma non votante). La decisione finale poi spetterà al Consiglio Nazionale del Coni (84 con diritto di voto) come stabilito dall'articolo 6 dello Statuto.

Come detto prima, Malagò potrebbe davvero lasciare in attesa di nuove elezioni della Figc: non a caso già circola il nome del possibile commissario. Parliamo di Carlo Mornati, ex canottiere italiano (medagliato nei quattro senza ai giochi Olimpici di Sidney 2000) e attuale Segretario Generale del Coni. Con lui, nel ruolo di sub-commissario potrebbe esserci Demetrio Albertini come scrive La Repubblica. L'ex Milan avrebbe il ruolo operativo in merito alle questioni sportive.

Naturalmente il mandato di un eventuale commissario sarebbe temporaneo in attesa di nuove elezioni. Elezioni che, sottolinea Il Corriere della Sera, potrebbe vedere Malagò nuovamente candidato, a patto che si tesseri. Quest'ultimo comunque, potrebbe ricorrere contro il commissariamento, prima al Collegio di Garanzia del Coni e poi, eventualmente a ricandidarsi. Ipotesi probabile dato che il dirigente romano sta studiando la faccenda con i suoi legali. Sempre secondo Il Corriere della Sera, il caso di ricandidatura, Malagò potrebbe godere di un appoggio inferiore.  La Lega Serie A, che aveva proposto il suo nome, sarebbe scontenta: molti presidenti pensavo di essere coinvolti maggiormente in alcune scelte. E soprattutto molti in Lega avrebbero voluto Conte sulla panchina della Nazionale al posto di Mancini.

A proposito di Mancini: l'attuale commissario tecnico non rischia nulla in caso di commissariamento. I ruoli tecnici infatti, vengono mantenuti fino alle nuove elezioni. Il nuovo presidente, per effettuare il ribaltone in panchina, dovrebbe far valere la nullità della firma di Malagò sui contratti. Operazione complessa e rischiosa come sottolineato dal noto quotidiano.

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FIGC - Può arrivare un commissario, spunta un primo nome: le mosse di Malagò e cosa può succedere a Mancini

di Napoli Magazine

17/09/2026 - 15:31

All'inizio era solo una ipotesi, adesso uno scenario probabile. La Figc potrebbe essere presto commissariata dal Coni per "gravi violazioni dell'ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi". Al centro dei discorsi la figura di Giovanni Malagò che, al momento del voto, non era tesserato. Un requisito necessario secondo l'articolo 29 dello Statuto Figc. Adesso la scelta è esclusivamente politica e a proporre il commissariamento potrebbe essere la Giunta del Coni (composta anche da Malagò in quanto membro del Cio ma non votante). La decisione finale poi spetterà al Consiglio Nazionale del Coni (84 con diritto di voto) come stabilito dall'articolo 6 dello Statuto.

Come detto prima, Malagò potrebbe davvero lasciare in attesa di nuove elezioni della Figc: non a caso già circola il nome del possibile commissario. Parliamo di Carlo Mornati, ex canottiere italiano (medagliato nei quattro senza ai giochi Olimpici di Sidney 2000) e attuale Segretario Generale del Coni. Con lui, nel ruolo di sub-commissario potrebbe esserci Demetrio Albertini come scrive La Repubblica. L'ex Milan avrebbe il ruolo operativo in merito alle questioni sportive.

Naturalmente il mandato di un eventuale commissario sarebbe temporaneo in attesa di nuove elezioni. Elezioni che, sottolinea Il Corriere della Sera, potrebbe vedere Malagò nuovamente candidato, a patto che si tesseri. Quest'ultimo comunque, potrebbe ricorrere contro il commissariamento, prima al Collegio di Garanzia del Coni e poi, eventualmente a ricandidarsi. Ipotesi probabile dato che il dirigente romano sta studiando la faccenda con i suoi legali. Sempre secondo Il Corriere della Sera, il caso di ricandidatura, Malagò potrebbe godere di un appoggio inferiore.  La Lega Serie A, che aveva proposto il suo nome, sarebbe scontenta: molti presidenti pensavo di essere coinvolti maggiormente in alcune scelte. E soprattutto molti in Lega avrebbero voluto Conte sulla panchina della Nazionale al posto di Mancini.

A proposito di Mancini: l'attuale commissario tecnico non rischia nulla in caso di commissariamento. I ruoli tecnici infatti, vengono mantenuti fino alle nuove elezioni. Il nuovo presidente, per effettuare il ribaltone in panchina, dovrebbe far valere la nullità della firma di Malagò sui contratti. Operazione complessa e rischiosa come sottolineato dal noto quotidiano.

Fonte: Sport Mediaset