Calcio
FIORENTINA - Italiano: porterò cuore e identità
15.07.2021 14:22 di Napoli Magazine
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"Sento di avere una grande responsabilità e darò tutto me stesso per questa maglia, darò il mio cuore e voglio diventare qui un allenatore importante". Così Vincenzo Italiano nel suo primo intervento da tecnico della Fiorentina, nel corso della presentazione avvenuta in un locale di piazzale Michelangelo, tra gli applausi e i cori anche di un gruppo di tifosi. "Il calcio è la mia ragione di vita - ha detto Italiano -. Voglio che la Fiorentina, al di là delle valutazioni che faremo per il mercato, diventi una squadra con una sua identità, giochi senza paura, sempre con il fuoco dentro. C'è voglia di rivalsa dopo gli ultimi anni, questo club merita di più che lottare per la salvezza". Poi, un pensiero allo Spezia ed ai suoi sostenitori che non hanno digerito il suo addio. "Penso che quello che è stato fatto in questi due anni in quel club sia storia e se c'è stata una persona che ha sempre avuto rispetto e affetto per quella piazza sono io. Dispiace per certe reazioni, ma davanti ad una chiamata come quella arrivata dalla Fiorentina non potevo dire di no. Questo non toglie che porterò sempre affetto per lo Spezia per tutta la mia vita".

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FIORENTINA - Italiano: porterò cuore e identità

di Napoli Magazine

15/07/2021 - 14:22

"Sento di avere una grande responsabilità e darò tutto me stesso per questa maglia, darò il mio cuore e voglio diventare qui un allenatore importante". Così Vincenzo Italiano nel suo primo intervento da tecnico della Fiorentina, nel corso della presentazione avvenuta in un locale di piazzale Michelangelo, tra gli applausi e i cori anche di un gruppo di tifosi. "Il calcio è la mia ragione di vita - ha detto Italiano -. Voglio che la Fiorentina, al di là delle valutazioni che faremo per il mercato, diventi una squadra con una sua identità, giochi senza paura, sempre con il fuoco dentro. C'è voglia di rivalsa dopo gli ultimi anni, questo club merita di più che lottare per la salvezza". Poi, un pensiero allo Spezia ed ai suoi sostenitori che non hanno digerito il suo addio. "Penso che quello che è stato fatto in questi due anni in quel club sia storia e se c'è stata una persona che ha sempre avuto rispetto e affetto per quella piazza sono io. Dispiace per certe reazioni, ma davanti ad una chiamata come quella arrivata dalla Fiorentina non potevo dire di no. Questo non toglie che porterò sempre affetto per lo Spezia per tutta la mia vita".