M'Bala Nzola, nuovo attaccante della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport, parlando della sua nuova avventura in viola: "Se me lo sarei aspettato dopo la B con lo Spezia? Io sì, magari qualcun altro no. Potrei definirla come un premio ai miei sacrifici, ma so che la mia risalita è appena iniziata, che la fame non è ancora finita. So di poter dare molto di più di quello che ho mostrato e sono convinto che la Fiorentina sia il posto giusto dove potermi esprimere. Ci sono giocatori fortissimi e tutte le condizioni per poter esplodere del tutto. Guai a sedersi. Se lo dovessi fare di nuovo, stavolta sarei perduto. Ero a Mykonos in vacanza con il mio preparatore dopo la stagione 2021-2022. Lì c'è stato uno sblocco mentale per me. Mi è stato fatto capire che dovevo smettere di scherzare e pensare alle feste. Dopo qualche giorni ho realizzato che non potevo farmi scappare sotto gli occhi la mia carriera, ma che avrei dovuto essere protagonista del mio destino. Mi sono messo a lavorare e ho deciso che, da allora, il mio nuovo input sarebbe stato quello di mirare sempre più in alto".
di Napoli Magazine
18/08/2023 - 11:21
M'Bala Nzola, nuovo attaccante della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport, parlando della sua nuova avventura in viola: "Se me lo sarei aspettato dopo la B con lo Spezia? Io sì, magari qualcun altro no. Potrei definirla come un premio ai miei sacrifici, ma so che la mia risalita è appena iniziata, che la fame non è ancora finita. So di poter dare molto di più di quello che ho mostrato e sono convinto che la Fiorentina sia il posto giusto dove potermi esprimere. Ci sono giocatori fortissimi e tutte le condizioni per poter esplodere del tutto. Guai a sedersi. Se lo dovessi fare di nuovo, stavolta sarei perduto. Ero a Mykonos in vacanza con il mio preparatore dopo la stagione 2021-2022. Lì c'è stato uno sblocco mentale per me. Mi è stato fatto capire che dovevo smettere di scherzare e pensare alle feste. Dopo qualche giorni ho realizzato che non potevo farmi scappare sotto gli occhi la mia carriera, ma che avrei dovuto essere protagonista del mio destino. Mi sono messo a lavorare e ho deciso che, da allora, il mio nuovo input sarebbe stato quello di mirare sempre più in alto".