German Pezzella, capitano della Fiorentina, si racconta al Corriere dello Sport: "Segnare alla prima gara post Covid è stata una liberazione. I corner li proviamo tantissimo. Erick (Pulgar, ndr) ha un piede che sembra telecomandato: il merito è sicuramente il suo, ma anche di Iachini che ci fa lavorare su questi fondamentali". Dopo aver commentato poi il valore dei suoi compagni, Pezzella arriva al futuro, visto che diversi club sono interessati a lui, come il Napoli: "Il calcio è imprevedibile, è vero, ma a Firenze sto benissimo. Questo… è il mio posto nel mondo, la Fiorentina e Firenze sono la mia seconda casa. Il sogno è sempre lo stesso: giocare in Europa. Con la maglia viola. E guadagnarmi un Mondiale con la Seleccion".
di Napoli Magazine
26/06/2020 - 17:53
German Pezzella, capitano della Fiorentina, si racconta al Corriere dello Sport: "Segnare alla prima gara post Covid è stata una liberazione. I corner li proviamo tantissimo. Erick (Pulgar, ndr) ha un piede che sembra telecomandato: il merito è sicuramente il suo, ma anche di Iachini che ci fa lavorare su questi fondamentali". Dopo aver commentato poi il valore dei suoi compagni, Pezzella arriva al futuro, visto che diversi club sono interessati a lui, come il Napoli: "Il calcio è imprevedibile, è vero, ma a Firenze sto benissimo. Questo… è il mio posto nel mondo, la Fiorentina e Firenze sono la mia seconda casa. Il sogno è sempre lo stesso: giocare in Europa. Con la maglia viola. E guadagnarmi un Mondiale con la Seleccion".