Nel corso del programma “Domenica Premium” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli dichiara: “L’esultanza sotto la curva nel finale? Di solito non lo faccio ma oggi me la sono sentita così. Sarebbe stato un peccato non vincere. Abbiamo trovato un avversario in difficoltà ma noi siamo stati bravi a evidenziare le loro difficoltà, facendo la partita dall’inizio alla fine. Stiamo vivendo un momento particolare ed è giusto esultare così. E’ stata una vittoria importante, tutti i ragazzi stanno lavorando con grande impegno. Obiettivo Europa ancora possibile? Quando in passato abbiamo guardato la classifica poi sono sempre arrivate delle delusioni. Ci siamo promessi di dare tutto da qui alla fine, mancano ancora 10 gare, il nostro calendario è complicato, affronteremo molte squadre che si dovranno salvare e non sarà facile. Dobbiamo insistere così senza guardare la classifica. Qual è stata la molla per reagire dopo la tragica scomparsa di Astori? La molla sono stati gli insegnamenti di Davide. Metteva tutto sé stesso, ha sempre lavorato con grande serietà e noi dobbiamo portare avanti questo impegno. Questo gruppo è sempre stato unito e questa situazione l’ha unito ancora di più. Solo in campo possiamo dimostrare il nostro attaccamento e il nostro ricordo di Davide, poi ovviamente le giornate non sono semplici da passare perché Davide ci manca. Lui è dentro a tutte le nostre sensazioni. Ero un po’ preoccupato martedì quando sono tornato al campo, perché pensavo che la scorsa gara ci avesse svuotato le energie. C’era questo rischio ma quando li ho visti sul campo ho visto che avevamo recuperato tutte le energie. Ero certo che avremmo fatto bene. La decisione di cambiare il rigorista? A inizio gara i due rigoristi erano Veretout e Simeone, poi è entrato Thereau ed è diventato lui”
di Napoli Magazine
18/03/2018 - 17:45
Nel corso del programma “Domenica Premium” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli dichiara: “L’esultanza sotto la curva nel finale? Di solito non lo faccio ma oggi me la sono sentita così. Sarebbe stato un peccato non vincere. Abbiamo trovato un avversario in difficoltà ma noi siamo stati bravi a evidenziare le loro difficoltà, facendo la partita dall’inizio alla fine. Stiamo vivendo un momento particolare ed è giusto esultare così. E’ stata una vittoria importante, tutti i ragazzi stanno lavorando con grande impegno. Obiettivo Europa ancora possibile? Quando in passato abbiamo guardato la classifica poi sono sempre arrivate delle delusioni. Ci siamo promessi di dare tutto da qui alla fine, mancano ancora 10 gare, il nostro calendario è complicato, affronteremo molte squadre che si dovranno salvare e non sarà facile. Dobbiamo insistere così senza guardare la classifica. Qual è stata la molla per reagire dopo la tragica scomparsa di Astori? La molla sono stati gli insegnamenti di Davide. Metteva tutto sé stesso, ha sempre lavorato con grande serietà e noi dobbiamo portare avanti questo impegno. Questo gruppo è sempre stato unito e questa situazione l’ha unito ancora di più. Solo in campo possiamo dimostrare il nostro attaccamento e il nostro ricordo di Davide, poi ovviamente le giornate non sono semplici da passare perché Davide ci manca. Lui è dentro a tutte le nostre sensazioni. Ero un po’ preoccupato martedì quando sono tornato al campo, perché pensavo che la scorsa gara ci avesse svuotato le energie. C’era questo rischio ma quando li ho visti sul campo ho visto che avevamo recuperato tutte le energie. Ero certo che avremmo fatto bene. La decisione di cambiare il rigorista? A inizio gara i due rigoristi erano Veretout e Simeone, poi è entrato Thereau ed è diventato lui”