Daniele Pradè, d.s. della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima della partita contro lo Spezia: "Quando i migliori mancano la squadra non è migliore, e Ribery è un riferimento anche al di fuori dal campo. C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica ma ora dobbiamo combattere".
Castrovilli è in panchina: "La scelta è tecnica, ci stanno le rotazioni con i centrocampisti forti che ci sono. Sarà pronto se dovesse subentrare".
Come sta Kokorin?
"Per generosità ha spinto troppo, aveva vecchie cicatrici. Non è al 100% ma è su una buona strada, l'abbiamo preso per il futuro oltre che per il presente, speriamo di averlo presto".
Fa specie la classifica?
"Volevamo un campionato diverso, per migliorarci anno dopo anno. Dobbiamo andare avanti e non essere belli ma efficaci".
I giocatori sono poco abituati alla lotta salvezza?
"Non devono esserci alibi, anche se non fossero abituati dobbiamo essere bravi noi dirigenti. Però sono convinto che con Commisso la squadra diventerà fortemente competitiva".
di Napoli Magazine
19/02/2021 - 19:01
Daniele Pradè, d.s. della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima della partita contro lo Spezia: "Quando i migliori mancano la squadra non è migliore, e Ribery è un riferimento anche al di fuori dal campo. C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica ma ora dobbiamo combattere".
Castrovilli è in panchina: "La scelta è tecnica, ci stanno le rotazioni con i centrocampisti forti che ci sono. Sarà pronto se dovesse subentrare".
Come sta Kokorin?
"Per generosità ha spinto troppo, aveva vecchie cicatrici. Non è al 100% ma è su una buona strada, l'abbiamo preso per il futuro oltre che per il presente, speriamo di averlo presto".
Fa specie la classifica?
"Volevamo un campionato diverso, per migliorarci anno dopo anno. Dobbiamo andare avanti e non essere belli ma efficaci".
I giocatori sono poco abituati alla lotta salvezza?
"Non devono esserci alibi, anche se non fossero abituati dobbiamo essere bravi noi dirigenti. Però sono convinto che con Commisso la squadra diventerà fortemente competitiva".