Calcio
FIORENTINA - Pradè: "C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica, ora dobbiamo combattere"
19.02.2021 19:01 di Napoli Magazine
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Daniele Pradè, d.s. della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di  Sky Sport prima della partita contro lo Spezia: "Quando i migliori mancano la squadra non è migliore, e Ribery è un riferimento anche al di fuori dal campo. C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica ma ora dobbiamo combattere".

 

Castrovilli è in panchina: "La scelta è tecnica, ci stanno le rotazioni con i centrocampisti forti che ci sono. Sarà pronto se dovesse subentrare".

 

Come sta Kokorin?
"Per generosità ha spinto troppo, aveva vecchie cicatrici. Non è al 100% ma è su una buona strada, l'abbiamo preso per il futuro oltre che per il presente, speriamo di averlo presto".

 

Fa specie la classifica?
"Volevamo un campionato diverso, per migliorarci anno dopo anno. Dobbiamo andare avanti e non essere belli ma efficaci".

 

I giocatori sono poco abituati alla lotta salvezza?
"Non devono esserci alibi, anche se non fossero abituati dobbiamo essere bravi noi dirigenti. Però sono convinto che con Commisso la squadra diventerà fortemente competitiva".

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FIORENTINA - Pradè: "C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica, ora dobbiamo combattere"

di Napoli Magazine

19/02/2021 - 19:01

Daniele Pradè, d.s. della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di  Sky Sport prima della partita contro lo Spezia: "Quando i migliori mancano la squadra non è migliore, e Ribery è un riferimento anche al di fuori dal campo. C'è amarezza e delusione, non pensavamo di ritrovarci con questa classifica ma ora dobbiamo combattere".

 

Castrovilli è in panchina: "La scelta è tecnica, ci stanno le rotazioni con i centrocampisti forti che ci sono. Sarà pronto se dovesse subentrare".

 

Come sta Kokorin?
"Per generosità ha spinto troppo, aveva vecchie cicatrici. Non è al 100% ma è su una buona strada, l'abbiamo preso per il futuro oltre che per il presente, speriamo di averlo presto".

 

Fa specie la classifica?
"Volevamo un campionato diverso, per migliorarci anno dopo anno. Dobbiamo andare avanti e non essere belli ma efficaci".

 

I giocatori sono poco abituati alla lotta salvezza?
"Non devono esserci alibi, anche se non fossero abituati dobbiamo essere bravi noi dirigenti. Però sono convinto che con Commisso la squadra diventerà fortemente competitiva".