Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa dichiara: “Appena è arrivato il diluvio abbiamo fatto fatica ed è uscito il Carpi che da qualche partita sta dimostrando di essere una squadra molto difficile da battere ma non abbiamo mai mollato, ci abbiamo creduto e insieme ai nostri meravigliosi tifosi siamo riusciti a vincere una gara complicata. Solo sei giocatori in panchina? Dalla prossima partita ne porteremo di più, oggi quelli disponibili erano questi. Zarate acquisto azzeccato? E’ un giocatore che ha dei colpi, si deve integrare ancora ma ha molta voglia e vuole aiutarci in questa impresa difficile. La gara di Tello? Deve integrarsi ancora, però dopo il nostro gol siamo riusciti a servirlo di più e nell’uno contro uno può essere pericoloso, poi dopo il loro pareggio abbiamo smesso di giocare e anche lui ne ha risentito: è un giocatore che va aiutato e che ha bisogno di continuità. La mia espulsione? Non ho capito perché mi ha espulso, ho chiesto spiegazioni perché proprio non me la spiego. Aspetto di vedere cosa scriveranno perché sono molto curioso di leggere la motivazione. Oggi mi è sembrato che gli arbitri volessero essere superiori.”
di Napoli Magazine
03/02/2016 - 23:30
Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa dichiara: “Appena è arrivato il diluvio abbiamo fatto fatica ed è uscito il Carpi che da qualche partita sta dimostrando di essere una squadra molto difficile da battere ma non abbiamo mai mollato, ci abbiamo creduto e insieme ai nostri meravigliosi tifosi siamo riusciti a vincere una gara complicata. Solo sei giocatori in panchina? Dalla prossima partita ne porteremo di più, oggi quelli disponibili erano questi. Zarate acquisto azzeccato? E’ un giocatore che ha dei colpi, si deve integrare ancora ma ha molta voglia e vuole aiutarci in questa impresa difficile. La gara di Tello? Deve integrarsi ancora, però dopo il nostro gol siamo riusciti a servirlo di più e nell’uno contro uno può essere pericoloso, poi dopo il loro pareggio abbiamo smesso di giocare e anche lui ne ha risentito: è un giocatore che va aiutato e che ha bisogno di continuità. La mia espulsione? Non ho capito perché mi ha espulso, ho chiesto spiegazioni perché proprio non me la spiego. Aspetto di vedere cosa scriveranno perché sono molto curioso di leggere la motivazione. Oggi mi è sembrato che gli arbitri volessero essere superiori.”