La Gazzetta dello Sport si sofferma sul Milan di Massimiliano Allegri e sul futuro dell'allenatore: "Ma anche il futuro del tecnico non è inciso nella pietra: la Nazionale aleggia sulla sua testa come su quelle di Conte e Mancini. Con la Champions le motivazioni per un addio scomparirebbero o quasi. Infatti Max ha ammesso: «Questa è la partita dell’anno». Scontata la conferma del 3-5-2, sistema totem della stagione. Dalla prossima, con Bayern, Psg, Real e City all’orizzonte, servirà ben altro e non è questione di tattica. Ma stasera la finalissima di Champions è un’altra: Milan-Cagliari. Non benissimo".
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 08:34
La Gazzetta dello Sport si sofferma sul Milan di Massimiliano Allegri e sul futuro dell'allenatore: "Ma anche il futuro del tecnico non è inciso nella pietra: la Nazionale aleggia sulla sua testa come su quelle di Conte e Mancini. Con la Champions le motivazioni per un addio scomparirebbero o quasi. Infatti Max ha ammesso: «Questa è la partita dell’anno». Scontata la conferma del 3-5-2, sistema totem della stagione. Dalla prossima, con Bayern, Psg, Real e City all’orizzonte, servirà ben altro e non è questione di tattica. Ma stasera la finalissima di Champions è un’altra: Milan-Cagliari. Non benissimo".