Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero. "La partita contro il Chelsea alimenta il rimpianto, perché certifica la forza che ha nonostante tutte le difficoltà. Si poteva e si doveva fare di più. Sull'espressione 'fallimento' ho riflettuto tanto, come hanno fatto Conte e la squadra: 'fallimento' è una parola impropria, però il risultato è modesto. Champions? Il rimpianto è non aver espresso il tuo valore. Com'è stata la Champions League del Napoli? Deludente. Il Vergara di oggi è il Vergara che si è evoluto, è cresciuto ed è migliorato facendo un certo tipo di lavoro. Mi piace immaginare che il Vergara di settembre/ottobre non fosse questoNell'intervista a fine partita, era veramente triste, nonostante quella fosse la partita che gli può cambiare la dimensione calcistica. Possiamo dire che la sua è una bella storia di cui il Napoli aveva bisogno. Conte resta il prossimo anno? Lo chiederemo a lui quando ci avvicineremo alla fine della stagione. Per il quarto posto in campionato firmerei subito. Bisogna analizzare il trend, sia tuo che delle rivali. Corsa Champions? Io aggiungo seriamente il Como. Quando esprime un certo tipo di calcio, diventa uno spettacolo. Io temo un exploit clamoroso. Sulemana? Non è facile prenderlo, ma è un obiettivo serio. Palladino non vuole che vada via. Giovane è un buon giocatore, ha colpi. O il Napoli prende un giocatore che aggiunge davvero, oppure, con una partita a settimana... Chi preferisco tra Sulemana e Alisson Santos? Se devo fare un'operazione, comunque in prestito, prendo Sulemana che è già in Italia. Formazione contro la Fiorentina? Aspettiamo venerdì, però secondo me Giovane e Beukema sono due opzioni".
di Napoli Magazine
29/01/2026 - 23:10
Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero. "La partita contro il Chelsea alimenta il rimpianto, perché certifica la forza che ha nonostante tutte le difficoltà. Si poteva e si doveva fare di più. Sull'espressione 'fallimento' ho riflettuto tanto, come hanno fatto Conte e la squadra: 'fallimento' è una parola impropria, però il risultato è modesto. Champions? Il rimpianto è non aver espresso il tuo valore. Com'è stata la Champions League del Napoli? Deludente. Il Vergara di oggi è il Vergara che si è evoluto, è cresciuto ed è migliorato facendo un certo tipo di lavoro. Mi piace immaginare che il Vergara di settembre/ottobre non fosse questoNell'intervista a fine partita, era veramente triste, nonostante quella fosse la partita che gli può cambiare la dimensione calcistica. Possiamo dire che la sua è una bella storia di cui il Napoli aveva bisogno. Conte resta il prossimo anno? Lo chiederemo a lui quando ci avvicineremo alla fine della stagione. Per il quarto posto in campionato firmerei subito. Bisogna analizzare il trend, sia tuo che delle rivali. Corsa Champions? Io aggiungo seriamente il Como. Quando esprime un certo tipo di calcio, diventa uno spettacolo. Io temo un exploit clamoroso. Sulemana? Non è facile prenderlo, ma è un obiettivo serio. Palladino non vuole che vada via. Giovane è un buon giocatore, ha colpi. O il Napoli prende un giocatore che aggiunge davvero, oppure, con una partita a settimana... Chi preferisco tra Sulemana e Alisson Santos? Se devo fare un'operazione, comunque in prestito, prendo Sulemana che è già in Italia. Formazione contro la Fiorentina? Aspettiamo venerdì, però secondo me Giovane e Beukema sono due opzioni".