"Io erede di Gasperini? Non dovete chiedere a me anche se sono onorato dal paragone. Lo stimo molto ed ha fatto tanto per questa piazza, lo dimostra l'interesse per lui dopo tanti anni. Io non ho ancora fatto niente, si è lavorato sodo per due mesi, ma il paragone è ancora eccessivo". Così il tecnico del Genoa Aurelio Andreazzoli risponde a chi lo accosta a Gianpiero Gasperini, tecnico amatissimo dai supporter del Grifone. "Serve rimanere con i piedi per terra e fare i fatti, senza tanti proclami", continua l'allenatore che comunque ha già raggiunto un risultato importante: "I tifosi sono tornati a emozionarsi con noi? E' l'obiettivo di tutti, in particolare dell'inizio di stagione: riportare la gente allo stadio". E ieri sera erano oltre mille i tifosi che si sono radunati insieme alla squadra in Piazza De Ferrari per festeggiare con i fuochi d'artificio il compleanno del Genoa nato il 7 settembre 1893.
di Napoli Magazine
07/09/2019 - 15:00
"Io erede di Gasperini? Non dovete chiedere a me anche se sono onorato dal paragone. Lo stimo molto ed ha fatto tanto per questa piazza, lo dimostra l'interesse per lui dopo tanti anni. Io non ho ancora fatto niente, si è lavorato sodo per due mesi, ma il paragone è ancora eccessivo". Così il tecnico del Genoa Aurelio Andreazzoli risponde a chi lo accosta a Gianpiero Gasperini, tecnico amatissimo dai supporter del Grifone. "Serve rimanere con i piedi per terra e fare i fatti, senza tanti proclami", continua l'allenatore che comunque ha già raggiunto un risultato importante: "I tifosi sono tornati a emozionarsi con noi? E' l'obiettivo di tutti, in particolare dell'inizio di stagione: riportare la gente allo stadio". E ieri sera erano oltre mille i tifosi che si sono radunati insieme alla squadra in Piazza De Ferrari per festeggiare con i fuochi d'artificio il compleanno del Genoa nato il 7 settembre 1893.