Daniele Faggiano, d.s. del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'We Are Genoa' in onda su Telenord: "Partita con il Napoli? Spostare di 24 ore la partita non si poteva perché noi avremmo giocato il sabato. Con il senno di poi non avremmo neanche giocato. Malato era solo Perin, Schöne non l’abbiamo portato per salvaguardare il gruppo. Abbiamo perso un areo già pagato il sabato per salvaguardare il tutto. Abbiamo fatto i tamponi come da prassi il giorno della partita. Una volta saputi i risultati si è deciso di lasciare Schone a casa. Aspettiamo l’asl, aspetteremo i risultati dei tamponi che faremo domani. Siamo sotto controllo dell’asl. Non c’è una regola certa per sabato, ad ora si gioca. Partita con il Torino? La logica a volte non combacia con le regole, bisogna aspettare e vedere. Adesso, con le partite ravvicinante e con il calcio che è cambiato, la rosa è di 27/28 giocatori tutti titolari. Per adesso sabato si gioca, poi vedremo. Spero nel buonsenso e nel cambiamento di qualche regola, per adesso non rivista perché non c’è mai stato un caso del genere. Questo è un caso di specie che può diventare una regola. i giocatori non si possono allenare finché non c’è una nuova chiamata dall’asl, per cui dobbiamo aspettare. L’allenamento di oggi non l’ha sospeso la società, c’è gente che non sta bene: ha la febbre. Dobbiamo stare attenti".
di Napoli Magazine
29/09/2020 - 23:42
Daniele Faggiano, d.s. del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'We Are Genoa' in onda su Telenord: "Partita con il Napoli? Spostare di 24 ore la partita non si poteva perché noi avremmo giocato il sabato. Con il senno di poi non avremmo neanche giocato. Malato era solo Perin, Schöne non l’abbiamo portato per salvaguardare il gruppo. Abbiamo perso un areo già pagato il sabato per salvaguardare il tutto. Abbiamo fatto i tamponi come da prassi il giorno della partita. Una volta saputi i risultati si è deciso di lasciare Schone a casa. Aspettiamo l’asl, aspetteremo i risultati dei tamponi che faremo domani. Siamo sotto controllo dell’asl. Non c’è una regola certa per sabato, ad ora si gioca. Partita con il Torino? La logica a volte non combacia con le regole, bisogna aspettare e vedere. Adesso, con le partite ravvicinante e con il calcio che è cambiato, la rosa è di 27/28 giocatori tutti titolari. Per adesso sabato si gioca, poi vedremo. Spero nel buonsenso e nel cambiamento di qualche regola, per adesso non rivista perché non c’è mai stato un caso del genere. Questo è un caso di specie che può diventare una regola. i giocatori non si possono allenare finché non c’è una nuova chiamata dall’asl, per cui dobbiamo aspettare. L’allenamento di oggi non l’ha sospeso la società, c’è gente che non sta bene: ha la febbre. Dobbiamo stare attenti".