Calcio
IL CENTROCAMPISTA - Borja Valero: "La Fiorentina è casa mia, resterò a vivere a Firenze"
03.02.2021 12:46 di Napoli Magazine
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Borja Valero è uno dei calciatori più importanti della Fiorentina degli ultimi vent'anni e, non a caso, nella città culla del Rinascimento è per tutti il “Sindaco”. Il centrocampista spagnolo ai microfoni di Fanpage.it si è soffermato non solo sul campionato in corso ma ha parlato di alcune fasi della sua carriera, del rapporto tra sport e politica e ha sul suo legame con la città di Firenze.



"Sono molto contento di essere tornato a quella che è stata casa mia per diverso tempo. Avevo diverse offerte, e questa cosa mi ha fatto felice in un momento molto particolare come quello che stiamo vivendo. Ma quando è arrivata quella da Firenze non ho avuto dubbi e subito abbiamo deciso di tornare qui", spiega il calciatore a Fanpage.it e sulla squadra commenta "Purtroppo le cose non stanno andando nel modo sperato. Sul campo la squadra non dimostra quello che vale ‘sulla carta’ e quindi questo non conta. Non abbiamo avuto molto tempo di lavorare all'inizio dell'anno e anche  con il cambio di allenatore la situazione, che porta nuove idee, si è verificato lo stesso. Dobbiamo e possiamo fare di più per una piazza come Firenze".


Sulla sua esperienza all'Inter, Borja Valero racconta "Devo dire che sono molto soddisfatto per quello che ho fatto, soprattutto per quello che è successo all'inizio dello scorso anno. Ero quasi ai margini e poi sono stato impiegato in molte partite importanti. È stato un grande orgoglio per me e mi ha fatto capire, ancora una volta, che lavorando bene si ottiene tutto", mentre sul fatto di aver vestito solo una volta la maglia della nazionale spagnola commenta "Sicuramente mi dispiace non essere stato preso in considerazione molte volte, ma sono capitato in uno dei periodi storici più importanti della mia nazionale. Era davvero difficile trovare spazio in una squadra così forte".
Il calciatore dice la sua opinione sulla NBA: "Mi piace molto l’NBA e la seguo da anni. Da quando ci sono i ragazzi è più difficile fare le nottate anche se il primo è sempre più pazzo per questo sport. Gli atleti hanno avuto un grande impatto perché hanno portato alla ribalta delle tematiche sociali importanti e molto sentite da tantissime persone". 



Sulla lotta per lo Scudetto dice "Mai come quest'anno è davvero aperta e le squadre sono tutte vicine. Non è facile dire un nome perché manca un intero girone ma sarà una lotta dura fino alla fine".

 

Sul suo futuro: "Abbiamo già deciso e resteremo a Firenze a vivere. Non poteva essere altrimenti dopo tutti questi anni".

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IL CENTROCAMPISTA - Borja Valero: "La Fiorentina è casa mia, resterò a vivere a Firenze"

di Napoli Magazine

03/02/2021 - 12:46

Borja Valero è uno dei calciatori più importanti della Fiorentina degli ultimi vent'anni e, non a caso, nella città culla del Rinascimento è per tutti il “Sindaco”. Il centrocampista spagnolo ai microfoni di Fanpage.it si è soffermato non solo sul campionato in corso ma ha parlato di alcune fasi della sua carriera, del rapporto tra sport e politica e ha sul suo legame con la città di Firenze.



"Sono molto contento di essere tornato a quella che è stata casa mia per diverso tempo. Avevo diverse offerte, e questa cosa mi ha fatto felice in un momento molto particolare come quello che stiamo vivendo. Ma quando è arrivata quella da Firenze non ho avuto dubbi e subito abbiamo deciso di tornare qui", spiega il calciatore a Fanpage.it e sulla squadra commenta "Purtroppo le cose non stanno andando nel modo sperato. Sul campo la squadra non dimostra quello che vale ‘sulla carta’ e quindi questo non conta. Non abbiamo avuto molto tempo di lavorare all'inizio dell'anno e anche  con il cambio di allenatore la situazione, che porta nuove idee, si è verificato lo stesso. Dobbiamo e possiamo fare di più per una piazza come Firenze".


Sulla sua esperienza all'Inter, Borja Valero racconta "Devo dire che sono molto soddisfatto per quello che ho fatto, soprattutto per quello che è successo all'inizio dello scorso anno. Ero quasi ai margini e poi sono stato impiegato in molte partite importanti. È stato un grande orgoglio per me e mi ha fatto capire, ancora una volta, che lavorando bene si ottiene tutto", mentre sul fatto di aver vestito solo una volta la maglia della nazionale spagnola commenta "Sicuramente mi dispiace non essere stato preso in considerazione molte volte, ma sono capitato in uno dei periodi storici più importanti della mia nazionale. Era davvero difficile trovare spazio in una squadra così forte".
Il calciatore dice la sua opinione sulla NBA: "Mi piace molto l’NBA e la seguo da anni. Da quando ci sono i ragazzi è più difficile fare le nottate anche se il primo è sempre più pazzo per questo sport. Gli atleti hanno avuto un grande impatto perché hanno portato alla ribalta delle tematiche sociali importanti e molto sentite da tantissime persone". 



Sulla lotta per lo Scudetto dice "Mai come quest'anno è davvero aperta e le squadre sono tutte vicine. Non è facile dire un nome perché manca un intero girone ma sarà una lotta dura fino alla fine".

 

Sul suo futuro: "Abbiamo già deciso e resteremo a Firenze a vivere. Non poteva essere altrimenti dopo tutti questi anni".