Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Molti dicono che il divieto di vendita dei biglietti per la partita con il Napoli ai nati e residenti in Campania, sia stata una svista, mi permetto di aggiungere, una grave svista. Sono sicuro che Andrea Agnelli non fosse a conoscenza di quanto deciso, altrimenti non l’avrebbe permesso e questo mi fa capire che alla Juventus qualcosa non funziona. In questo momento vedo una generazione allo sbando, fomentare poi l’animo con delle decisioni assurde, peggiora ulteriormente le cose. L’ex presidente Ferlaino, come sempre, ha commentato la vicenda in maniera simpatica ed intelligente, affermando che con l’Avvocato Agnelli non sarebbe mai successo ed ha ragione perché l’Avvocato aveva un altro stile, c’è poco da dire, è stata una bruttissima svista comunicazionale. In questo momento alla Juve ci sono un allenatore molto bravo ma che non mi piace come persona e 6/8 giocatori nel dubbio, che non si allenano con l’animo giusto”.
di Napoli Magazine
09/08/2019 - 14:28
Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Molti dicono che il divieto di vendita dei biglietti per la partita con il Napoli ai nati e residenti in Campania, sia stata una svista, mi permetto di aggiungere, una grave svista. Sono sicuro che Andrea Agnelli non fosse a conoscenza di quanto deciso, altrimenti non l’avrebbe permesso e questo mi fa capire che alla Juventus qualcosa non funziona. In questo momento vedo una generazione allo sbando, fomentare poi l’animo con delle decisioni assurde, peggiora ulteriormente le cose. L’ex presidente Ferlaino, come sempre, ha commentato la vicenda in maniera simpatica ed intelligente, affermando che con l’Avvocato Agnelli non sarebbe mai successo ed ha ragione perché l’Avvocato aveva un altro stile, c’è poco da dire, è stata una bruttissima svista comunicazionale. In questo momento alla Juve ci sono un allenatore molto bravo ma che non mi piace come persona e 6/8 giocatori nel dubbio, che non si allenano con l’animo giusto”.