L'ex difensore Fulvio Collovati, campione del Mondo con l'Italia nel 1982, in una intervista a Virgilio ha detto la sua in merito alle possibilità che il campionato possa riaprirsi: "A meno di un crollo improvviso da parte l’Inter, non credo che il campionato possa riaprirsi. Al di là della partita di domenica che mi è sembrata la fotocopia di quella contro il Bodo/Glimt. La squadra nerazzurra è stata prevedibile, lenta, ha creato pochissimo. Ed era esattamente ciò che voleva Allegri. Ma, adesso mi aspetto una reazione dell'Inter. E poi, non va dimenticato che il Milan dovrebbe vincere sempre. L'Inter ha perso il derby, ma è ancora la candidata numero uno per la vittoria dello Scudetto".
In merito al lavoro fatto fin qui da Cristian Chivu: "Bisogna fare una distinzione: è primo in classifica in campionato con sette punti di vantaggio, avendo vinto solo uno scontro diretto. Questo significa che qualche merito ce l’ha. Però, non si deve offendere se viene criticato dopo l’uscita dalla Champions League col Bodo/Glimt. Bisogna sottolineare che contro una squadra che nel nostro campionato veleggerebbe a metà classifica, è stato eliminato. Tutto qui".
di Napoli Magazine
10/03/2026 - 17:13
L'ex difensore Fulvio Collovati, campione del Mondo con l'Italia nel 1982, in una intervista a Virgilio ha detto la sua in merito alle possibilità che il campionato possa riaprirsi: "A meno di un crollo improvviso da parte l’Inter, non credo che il campionato possa riaprirsi. Al di là della partita di domenica che mi è sembrata la fotocopia di quella contro il Bodo/Glimt. La squadra nerazzurra è stata prevedibile, lenta, ha creato pochissimo. Ed era esattamente ciò che voleva Allegri. Ma, adesso mi aspetto una reazione dell'Inter. E poi, non va dimenticato che il Milan dovrebbe vincere sempre. L'Inter ha perso il derby, ma è ancora la candidata numero uno per la vittoria dello Scudetto".
In merito al lavoro fatto fin qui da Cristian Chivu: "Bisogna fare una distinzione: è primo in classifica in campionato con sette punti di vantaggio, avendo vinto solo uno scontro diretto. Questo significa che qualche merito ce l’ha. Però, non si deve offendere se viene criticato dopo l’uscita dalla Champions League col Bodo/Glimt. Bisogna sottolineare che contro una squadra che nel nostro campionato veleggerebbe a metà classifica, è stato eliminato. Tutto qui".