A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista: “Sono stato tra i primi a segnalare la criticità nella condizione atletica del Napoli, poi si sono rincorsi tutti questi incidenti. Il caso Napoli è un caso italiano perché se al Napoli si sono contati più infortuni muscolari, va detto che anche in altri club importanti bene assistiti con preparatori importanti c’è stata questa verifica. E’ una doppia sconfitta, del sistema calcio italiano e dei calciatori. Ho avuto la fortuna di stare vicino a Maradona nei Mondiali dell’86, lui ha lanciato dei messaggi, contro la Fifa soprattutto, perchè faceva giocare negli interessi delle televisioni e quindi del danaro, le squadre a mezzogiorno. Mi chiedo: l’associazione calciatori esiste? Ha a cuore la salute dei calciatori? Dopo tanti infortuni muscolari, dovrebbe intervenire a tutelare l‘integrità fisica dei suoi associati. Oggi un calciatore di serie A con i soldi che guadagna deve creare i presupposti per tutelare la redditività, la produttività. Se un calciatore è un’azienda, deve produrre sempre di più e meglio. Se un giocatore era a rischio di pubalgia, poteva in estate intervenire e curare i malanni a proprie spese durante la stagione estiva e non presentarsi in ritiro con i soliti problemi. Conte è indipendente nelle sue scelte. Nell’ultima parte dell’ultima gara del Napoli si è ricostruito il concetto di catena sulla destra con Di Lorenzo e Politano che facevano reparto insieme, quindi la presenza di Politano legittima la riconferma di Di Lorenzo. Allo stesso tempo, dà un altro vantaggio al Napoli perchè questa impostazione favorisce Neres che se gioca davanti accanto alla prima punta può scavallare in profondità”.
di Napoli Magazine
29/11/2025 - 16:36
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista: “Sono stato tra i primi a segnalare la criticità nella condizione atletica del Napoli, poi si sono rincorsi tutti questi incidenti. Il caso Napoli è un caso italiano perché se al Napoli si sono contati più infortuni muscolari, va detto che anche in altri club importanti bene assistiti con preparatori importanti c’è stata questa verifica. E’ una doppia sconfitta, del sistema calcio italiano e dei calciatori. Ho avuto la fortuna di stare vicino a Maradona nei Mondiali dell’86, lui ha lanciato dei messaggi, contro la Fifa soprattutto, perchè faceva giocare negli interessi delle televisioni e quindi del danaro, le squadre a mezzogiorno. Mi chiedo: l’associazione calciatori esiste? Ha a cuore la salute dei calciatori? Dopo tanti infortuni muscolari, dovrebbe intervenire a tutelare l‘integrità fisica dei suoi associati. Oggi un calciatore di serie A con i soldi che guadagna deve creare i presupposti per tutelare la redditività, la produttività. Se un calciatore è un’azienda, deve produrre sempre di più e meglio. Se un giocatore era a rischio di pubalgia, poteva in estate intervenire e curare i malanni a proprie spese durante la stagione estiva e non presentarsi in ritiro con i soliti problemi. Conte è indipendente nelle sue scelte. Nell’ultima parte dell’ultima gara del Napoli si è ricostruito il concetto di catena sulla destra con Di Lorenzo e Politano che facevano reparto insieme, quindi la presenza di Politano legittima la riconferma di Di Lorenzo. Allo stesso tempo, dà un altro vantaggio al Napoli perchè questa impostazione favorisce Neres che se gioca davanti accanto alla prima punta può scavallare in profondità”.