Il giornalista Paolo De Paola, intervenuto sulle frequenze di TMW Radio con il suo Editoriale, ha parlato dei temi principali dopo la 32ª giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.
Il Napoli pareggia a Parma e verosimilmente abdica. Che squadra hai visto?
"A me sembra che ci sia un finale già scritto per il Napoli e questa fase del campionato sta stabilizzando i traguardi di alcune squadre. Il secondo posto è ormai praticamente certo, anche se non può essere sottaciuto il tema dei tanti infortuni, derivati dalla gestione dello staff. Non si può parlare di fallimento probabilmente, ma di delusione sì. In Champions poi Conte ha confermato una pecca che rimane una costante in un curriculum come il suo. Detto ciò il problema dei fab-four pare rimanere, dato che insieme continuano a non rendere. leri ad esempio Anguissa è finito fuori in corso d'opera per mettere dentro Alisson Santos".
L'Inter invece vince non senza fatica, ma con una grande rimonta allunga a più nove.
"La fisicità di Thuram ha fatto la differenza contro la difesa del Como. Sul primo gol ha tenuto distante l'avversario per poi mettere in rete e anche in occasione della seconda rete ha lavorato bene con il corpo. Nel calcio non si può pensare solo alla tecnica come fanno alcune squadre, ma bisogna cercare di coniugarla all'aspetto fisico".
Il Milan rischia di essere risucchiato nella bagarre quarto posto?
"Il fatto è che Allegri è super pagato, ma ad oggi nnon merita di essere far i tecnici più remunerati. Spalletti, Conte e Gasperini percepiscono più o meno le stesse cifre, ma loro sono studiosi di calcio. Allegri invece applica un calcio posizionale. lo vorrei vedere delle cose diverse da parte sua, ma la verità è che questo Milan può perdere con chiunque. Ad inizio stagione qualcosina di diverso si era visto, ma poi è tornata quella fragilità che lo aveva caratterizzato anche alla Juventus. Inoltre non mi si venga a parlare del mercato, perché i rossoneri hanno fatto un mercato sontuoso".
Sulla situazione Roma si può imputare qualcosa anche a Ranieri?
"Anche su Ranieri ho sempre nutrito qualche remora; viene ricordato soprattutto per l'impresa di Leicester, ma in carriera ha collezionato ben più esoneri che successi. Detto ciò penso che le sue dichiarazioni siano state fuori luogo. Avrebbe dovuto coprire e aiutare Gasperini, ma al contrario ha deciso di sputtanarlo. Da questa situazione si dovrà uscire in qualche modo. Il tempo alla lunga lascia trasparire le vere caratteristiche di alcuni professionisti".
La Juventus nel frattempo raccoglie tre punti vitali pur senza brillare contro l'Atalanta.
"La squadra si ritrova ora al quarto posto grazie ad un percorso che ha valiorizzato la qualità di alcuni giocatori che sembravano persi. Contro l'Atalanta leri penso che si siano viste le stesse cose che si erano viste nella sfida di Coppa Italia (persa 3-0). Continuo a pensare che giocatori come Thuram e Cambiaso nel centrocampo bianconero si debbano far senitre di più. Devono fare un lavoro molto più di sostanza in fase di non possesso. Il successo è arrivato grazie agli Holm, ai Boga, ai Kalulu e ai Bremer. Con quei due che mulinano le gambe a vuoto però finisci per patire molto di più".
di Napoli Magazine
13/04/2026 - 21:34
Il giornalista Paolo De Paola, intervenuto sulle frequenze di TMW Radio con il suo Editoriale, ha parlato dei temi principali dopo la 32ª giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.
Il Napoli pareggia a Parma e verosimilmente abdica. Che squadra hai visto?
"A me sembra che ci sia un finale già scritto per il Napoli e questa fase del campionato sta stabilizzando i traguardi di alcune squadre. Il secondo posto è ormai praticamente certo, anche se non può essere sottaciuto il tema dei tanti infortuni, derivati dalla gestione dello staff. Non si può parlare di fallimento probabilmente, ma di delusione sì. In Champions poi Conte ha confermato una pecca che rimane una costante in un curriculum come il suo. Detto ciò il problema dei fab-four pare rimanere, dato che insieme continuano a non rendere. leri ad esempio Anguissa è finito fuori in corso d'opera per mettere dentro Alisson Santos".
L'Inter invece vince non senza fatica, ma con una grande rimonta allunga a più nove.
"La fisicità di Thuram ha fatto la differenza contro la difesa del Como. Sul primo gol ha tenuto distante l'avversario per poi mettere in rete e anche in occasione della seconda rete ha lavorato bene con il corpo. Nel calcio non si può pensare solo alla tecnica come fanno alcune squadre, ma bisogna cercare di coniugarla all'aspetto fisico".
Il Milan rischia di essere risucchiato nella bagarre quarto posto?
"Il fatto è che Allegri è super pagato, ma ad oggi nnon merita di essere far i tecnici più remunerati. Spalletti, Conte e Gasperini percepiscono più o meno le stesse cifre, ma loro sono studiosi di calcio. Allegri invece applica un calcio posizionale. lo vorrei vedere delle cose diverse da parte sua, ma la verità è che questo Milan può perdere con chiunque. Ad inizio stagione qualcosina di diverso si era visto, ma poi è tornata quella fragilità che lo aveva caratterizzato anche alla Juventus. Inoltre non mi si venga a parlare del mercato, perché i rossoneri hanno fatto un mercato sontuoso".
Sulla situazione Roma si può imputare qualcosa anche a Ranieri?
"Anche su Ranieri ho sempre nutrito qualche remora; viene ricordato soprattutto per l'impresa di Leicester, ma in carriera ha collezionato ben più esoneri che successi. Detto ciò penso che le sue dichiarazioni siano state fuori luogo. Avrebbe dovuto coprire e aiutare Gasperini, ma al contrario ha deciso di sputtanarlo. Da questa situazione si dovrà uscire in qualche modo. Il tempo alla lunga lascia trasparire le vere caratteristiche di alcuni professionisti".
La Juventus nel frattempo raccoglie tre punti vitali pur senza brillare contro l'Atalanta.
"La squadra si ritrova ora al quarto posto grazie ad un percorso che ha valiorizzato la qualità di alcuni giocatori che sembravano persi. Contro l'Atalanta leri penso che si siano viste le stesse cose che si erano viste nella sfida di Coppa Italia (persa 3-0). Continuo a pensare che giocatori come Thuram e Cambiaso nel centrocampo bianconero si debbano far senitre di più. Devono fare un lavoro molto più di sostanza in fase di non possesso. Il successo è arrivato grazie agli Holm, ai Boga, ai Kalulu e ai Bremer. Con quei due che mulinano le gambe a vuoto però finisci per patire molto di più".