Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, a margine della presentazione del Museo del Basket, ha parlato anche delle candidature Malagò-Abete per la Federcalcio: "I problemi del calcio sono gli stessi del basket, mai come in questo momento siamo abbracciati al calcio. Sono entrambi miei amici, con il papà di Malagò lavorai per i mondiali del 90. Sono bravi entrambi, ma la realtà è una: il presidente del calcio deve essere gradito al governo se no i problemi non si risolvono. Credetemi, avrò capacità zero, ma esperienza ne ho e vengo dal calcio. E' così. Serve un manager di esperienza e capace di muoversi e per questo, come basket, abbiamo scelto Gherardini". A Maurizio Gherardini, Petrucci lascia il compito di indicare e idee margini di manovra per la soluzione dei problemi, che chiamano in causa anche la politica: "Servono risorse - ha detto il presidente della Legabasket - ma non solo: bisogna proteggere gli investimenti di chi crede nello sport e investe. E' il momento di vedere le cose da angoli diversi e sfruttare questo il periodo che stiamo vivendo per un cambiamento vero. E' importante ragionare con umiltà e vedere cosa funziona nei paesi che non sono il nostro. Noi abbiamo incontrato la Lega tedesca e francese e a breve andremo in Spagna. Bisogna vedere cosa funziona in giro per il mondo".
di Napoli Magazine
18/04/2026 - 13:57
Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, a margine della presentazione del Museo del Basket, ha parlato anche delle candidature Malagò-Abete per la Federcalcio: "I problemi del calcio sono gli stessi del basket, mai come in questo momento siamo abbracciati al calcio. Sono entrambi miei amici, con il papà di Malagò lavorai per i mondiali del 90. Sono bravi entrambi, ma la realtà è una: il presidente del calcio deve essere gradito al governo se no i problemi non si risolvono. Credetemi, avrò capacità zero, ma esperienza ne ho e vengo dal calcio. E' così. Serve un manager di esperienza e capace di muoversi e per questo, come basket, abbiamo scelto Gherardini". A Maurizio Gherardini, Petrucci lascia il compito di indicare e idee margini di manovra per la soluzione dei problemi, che chiamano in causa anche la politica: "Servono risorse - ha detto il presidente della Legabasket - ma non solo: bisogna proteggere gli investimenti di chi crede nello sport e investe. E' il momento di vedere le cose da angoli diversi e sfruttare questo il periodo che stiamo vivendo per un cambiamento vero. E' importante ragionare con umiltà e vedere cosa funziona nei paesi che non sono il nostro. Noi abbiamo incontrato la Lega tedesca e francese e a breve andremo in Spagna. Bisogna vedere cosa funziona in giro per il mondo".