Gianluca Monti, giornalista, è intervenuto in diretta ai microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: “In un momento in cui il calcio italiano va verso una direzione brutta, c’è una bella pagina, che sono le squadre campane, che vanno un po’ in controtendenza e stanno facendo veramente tanto bene; poi ci sono le squadre lombarde o del Nord, che naturalmente hanno più budget a disposizione. Con il caso Rocchi bisogna capire un po’ i termini di questa vicenda, anche perché, sinceramente, se c’è un rapporto tra una società e un direttore di gara, molte volte può essere considerata anche una buona cosa, non certamente l’irregolarità del campionato; anzi, molte volte fa anche bene un confronto. La cosa difficile da capire è cosa ci facevano Gianluca Rocchi e i suoi colleghi in quella riunione a San Siro. Il progetto Fab Four è praticamente accantonato: queste partite rimaste possono servire per il futuro, per capire le prossime mosse da fare nella prossima stagione. In Italia non ci sono club che si possono permettere tutte le richieste di Antonio Conte, ma credo sia difficile trovarli anche all’estero, anche perché il mister, a Napoli, ha chiesto tanto tra stipendio e acquisti di un certo livello. Lo scorso anno Conte era a un passo, e forse anche meno, dalla panchina della Juventus: dal punto di vista umano c’era feeling, ma da quello societario un po’ meno”.
di Napoli Magazine
30/04/2026 - 18:37
Gianluca Monti, giornalista, è intervenuto in diretta ai microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: “In un momento in cui il calcio italiano va verso una direzione brutta, c’è una bella pagina, che sono le squadre campane, che vanno un po’ in controtendenza e stanno facendo veramente tanto bene; poi ci sono le squadre lombarde o del Nord, che naturalmente hanno più budget a disposizione. Con il caso Rocchi bisogna capire un po’ i termini di questa vicenda, anche perché, sinceramente, se c’è un rapporto tra una società e un direttore di gara, molte volte può essere considerata anche una buona cosa, non certamente l’irregolarità del campionato; anzi, molte volte fa anche bene un confronto. La cosa difficile da capire è cosa ci facevano Gianluca Rocchi e i suoi colleghi in quella riunione a San Siro. Il progetto Fab Four è praticamente accantonato: queste partite rimaste possono servire per il futuro, per capire le prossime mosse da fare nella prossima stagione. In Italia non ci sono club che si possono permettere tutte le richieste di Antonio Conte, ma credo sia difficile trovarli anche all’estero, anche perché il mister, a Napoli, ha chiesto tanto tra stipendio e acquisti di un certo livello. Lo scorso anno Conte era a un passo, e forse anche meno, dalla panchina della Juventus: dal punto di vista umano c’era feeling, ma da quello societario un po’ meno”.