Il Mattino commenta Verona-Napoli, facendo un parallelismo con Sanremo 2026: "Gli appassionati di musica e pallone avranno notato una parossistica vicinanza tra l'edizione di Sanremo appena conclusa e questo Verona-Napoli: monocorde, senza spunti, poco brillante e persino noiosa. Tanto da farti avere dubbi sul perchè del televisore acceso. Ma poi entrambe le manifestazioni, sul finale, hanno regalato il colpo di coda. Quella del Bentegodi non è stata una gran bella espressione di Napoli, ma vincere era l'unica preoccupazione al Bentegodi. Vincere in qualsiasi modo, anche all'ultimo minuto. Deve averlo spiegato troppo bene Conte, visto che è andata proprio così. Ed è stata una vittoria dolce, nella coda, perchè sa di chiusura di un ciclo, di tre punti meritati. La zampata di Lukaku è una immagine che mancava da molto, troppo tempo. E quando Big Rom ci ha messo il mancino in area mezza Napoli sapeva come sarebbe andata a finire".
di Napoli Magazine
01/03/2026 - 16:08
Il Mattino commenta Verona-Napoli, facendo un parallelismo con Sanremo 2026: "Gli appassionati di musica e pallone avranno notato una parossistica vicinanza tra l'edizione di Sanremo appena conclusa e questo Verona-Napoli: monocorde, senza spunti, poco brillante e persino noiosa. Tanto da farti avere dubbi sul perchè del televisore acceso. Ma poi entrambe le manifestazioni, sul finale, hanno regalato il colpo di coda. Quella del Bentegodi non è stata una gran bella espressione di Napoli, ma vincere era l'unica preoccupazione al Bentegodi. Vincere in qualsiasi modo, anche all'ultimo minuto. Deve averlo spiegato troppo bene Conte, visto che è andata proprio così. Ed è stata una vittoria dolce, nella coda, perchè sa di chiusura di un ciclo, di tre punti meritati. La zampata di Lukaku è una immagine che mancava da molto, troppo tempo. E quando Big Rom ci ha messo il mancino in area mezza Napoli sapeva come sarebbe andata a finire".