Secondo quanto riportato da Il Messaggero a proposito della Lazio e del caso tamponi, la Procura sarebbe pronta a chiedere (da regolamento) almeno quattro punti di penalità, sui quali sarà chiamato a decidere entro circa un mese il giudice Mastrocola. Poi ci saranno eventualmente altri due gradi di giudizio: sotto accusa - si apprende -, c'è una negligenza reiterata, nessun dolo o frode sportiva. In sede penale, la Procura di Avellino non ha trovato alcun broglio. Dopo le contro-analisi dei tamponi, però, chiede adesso la prova del DNA. Secondo l'avvocato Gentile, Lotito è convinto si tratti di una battaglia politica, poiché l'indagine è partita da una denuncia del Torino. Ma il club granata, al pari della Juve, non vuole essere ammesso come parte civile nel processo. Sono esclusi i tre a zero a tavolino, entro maggio (forse) è attesa "l'ardua e definitiva sentenza", sottolinea il quotidiano.
di Napoli Magazine
18/02/2021 - 10:29
Secondo quanto riportato da Il Messaggero a proposito della Lazio e del caso tamponi, la Procura sarebbe pronta a chiedere (da regolamento) almeno quattro punti di penalità, sui quali sarà chiamato a decidere entro circa un mese il giudice Mastrocola. Poi ci saranno eventualmente altri due gradi di giudizio: sotto accusa - si apprende -, c'è una negligenza reiterata, nessun dolo o frode sportiva. In sede penale, la Procura di Avellino non ha trovato alcun broglio. Dopo le contro-analisi dei tamponi, però, chiede adesso la prova del DNA. Secondo l'avvocato Gentile, Lotito è convinto si tratti di una battaglia politica, poiché l'indagine è partita da una denuncia del Torino. Ma il club granata, al pari della Juve, non vuole essere ammesso come parte civile nel processo. Sono esclusi i tre a zero a tavolino, entro maggio (forse) è attesa "l'ardua e definitiva sentenza", sottolinea il quotidiano.