Calcio
IL PARERE - Acquafresca: "C'è bisogno di un cambiamento a partire dai settori giovanili"
02.04.2026 20:00 di Napoli Magazine
aA

Nel corso del TuttoMercatoWeb News è intervenuto Robert Acquafresca, ex attaccante di Atalanta e Cagliari: "C'è bisogno di un cambiamento a partire dai settori giovanili - ha detto - per creare qualcosa per il futuro. E c'è bisogno di tornare alla meritocrazia che purtroppo è andata via via perdendosi".

C'è bisogno anche di una riforma del campionato, riducendo il numero delle squadre?
"No, bisogna ridurre il numero degli stranieri. Lo straniero è ben accetto ovviamente però il numero deve essere limitato per non penalizzare i nostri ragazzi che magari hanno necessità di essere aspettati prima di venire fuori".

Come futuro ct chi vedrebbe bene? Si sono fatti vari nomi: Conte, Mancini, Allegri..
"Mi dispiace molto per Gattuso perché aveva tanto da dare e ha tanto da dare. Sta pagando per colpe non sue così come era stato per Spalletti che è un grande allenatore. Servono le riforme che però hanno bisogno di tempo, penso alla Gerrmania, alla Spagna, alla Francia".

Il Cagliari intanto è tornato in zona retrocessione...
"Non pensavo potesse essere risucchiato in zona salvezza, perché 11 punti di vantaggio erano tanti. Alla fine però durante il campionato tutte le cose si equilibrano. Magari ci sono state partite in cui meritava di più, altre meno. Ora serve mantenere alta l'attenzione e la concentrazione per le prossime partite che sono fondamentali contro Sassuolo e Cremonese"

Chi rischia di più nella zona calda?
"La Fiorentina la vedo leggermente superiore rispetto a Lecce e Cremonese. Sarà una lotta tra queste ultime due squadre per restare in A"

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Acquafresca: "C'è bisogno di un cambiamento a partire dai settori giovanili"

di Napoli Magazine

02/04/2026 - 20:00

Nel corso del TuttoMercatoWeb News è intervenuto Robert Acquafresca, ex attaccante di Atalanta e Cagliari: "C'è bisogno di un cambiamento a partire dai settori giovanili - ha detto - per creare qualcosa per il futuro. E c'è bisogno di tornare alla meritocrazia che purtroppo è andata via via perdendosi".

C'è bisogno anche di una riforma del campionato, riducendo il numero delle squadre?
"No, bisogna ridurre il numero degli stranieri. Lo straniero è ben accetto ovviamente però il numero deve essere limitato per non penalizzare i nostri ragazzi che magari hanno necessità di essere aspettati prima di venire fuori".

Come futuro ct chi vedrebbe bene? Si sono fatti vari nomi: Conte, Mancini, Allegri..
"Mi dispiace molto per Gattuso perché aveva tanto da dare e ha tanto da dare. Sta pagando per colpe non sue così come era stato per Spalletti che è un grande allenatore. Servono le riforme che però hanno bisogno di tempo, penso alla Gerrmania, alla Spagna, alla Francia".

Il Cagliari intanto è tornato in zona retrocessione...
"Non pensavo potesse essere risucchiato in zona salvezza, perché 11 punti di vantaggio erano tanti. Alla fine però durante il campionato tutte le cose si equilibrano. Magari ci sono state partite in cui meritava di più, altre meno. Ora serve mantenere alta l'attenzione e la concentrazione per le prossime partite che sono fondamentali contro Sassuolo e Cremonese"

Chi rischia di più nella zona calda?
"La Fiorentina la vedo leggermente superiore rispetto a Lecce e Cremonese. Sarà una lotta tra queste ultime due squadre per restare in A"