Calcio
IL PARERE - Agroppi: "Chiesa è il punto di forza della Fiorentina, Zaniolo giocava nei giovanissimi con mio nipote..."
07.02.2019 13:35 di Napoli Magazine
aA

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Agroppi, allenatore: “La Fiorentina ha ritrovato morale e anche una certa stabilità. Con l'acquisto di Muriel si è rinforzata in attacco completando un reparto adesso formato da 3 attaccanti di valore quali Chiesa, Muriel e Simeone. Mi piace la Fiorentina perchè ha elementi validi e in casa riesce ad ottenere risultati e gioco. Per la Viola, ma un po' per tutte le squadre giocare in casa è sempre un vantaggio. Chiesa oggi è il punto di forza della Fiorentina perchè riesce a fare bene e segnare sempre. Dicono che risultato perfetto sia lo 0-0, ma non sono d'accordo perchè le partite sono belle ed entusiasmanti quando il pallone gonfia la rete. Zaniolo giocava nei giovanissimi con mio nipote e io lo andavo a vedere giocare poco per non condizionarlo. Ma, in un torneo andai a vederlo e, a mio nipote dissi che di lui non era sicuro, ma che Zaniolo sarebbe diventato un grande calciatore”.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Agroppi: "Chiesa è il punto di forza della Fiorentina, Zaniolo giocava nei giovanissimi con mio nipote..."

di Napoli Magazine

07/02/2019 - 13:35

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Agroppi, allenatore: “La Fiorentina ha ritrovato morale e anche una certa stabilità. Con l'acquisto di Muriel si è rinforzata in attacco completando un reparto adesso formato da 3 attaccanti di valore quali Chiesa, Muriel e Simeone. Mi piace la Fiorentina perchè ha elementi validi e in casa riesce ad ottenere risultati e gioco. Per la Viola, ma un po' per tutte le squadre giocare in casa è sempre un vantaggio. Chiesa oggi è il punto di forza della Fiorentina perchè riesce a fare bene e segnare sempre. Dicono che risultato perfetto sia lo 0-0, ma non sono d'accordo perchè le partite sono belle ed entusiasmanti quando il pallone gonfia la rete. Zaniolo giocava nei giovanissimi con mio nipote e io lo andavo a vedere giocare poco per non condizionarlo. Ma, in un torneo andai a vederlo e, a mio nipote dissi che di lui non era sicuro, ma che Zaniolo sarebbe diventato un grande calciatore”.