Calcio
BDC - Biasin: "Napoli, Allegri una buona scelta, ha più pregi che difetti"
26.07.2026 14:23 di Napoli Magazine
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Ai microfoni de Il Bello del Calcio per la rubrica "Il Diario di Dimaro", Fabrizio Biasin, giornalista, ha parlato delle differenze tra Napoli e Inter e di tanto altro: "Se ragioniamo così per i prossimi 100 anni siamo tutti felici (ride, ndr). Il problema è che ci sono anche le altre che si vogliono inserire (ride, ndr), però è anche vero che dopo i 9 Scudetti consecutivi della Juventus, l'alternanza l'ha fatta da padrona. Prevedo grande affollamento in zona Champions: oltre a Inter e Napoli, che sembrano più avanti, Juventus e Milan vorranno riscattarsi, attenzione anche alla Roma e all'Atalanta, il Como ormai è una realtà. Allegri aziendalista? Io penso che i migliori risultati arrivino quando allenatore e proprietà viaggiano in sintonia. Penso che quella di Allegri sia una buona scelta, perché con quel materiale di rosa, con una squadra con potenziale elevatissimo, può fare un buon, anzi, ottimo lavoro. Trentuno gol in meno rispetto all'Inter?  L'anno scorso il Napoli ha peccato sotto questo punto di vista, penso che sia qualcosa su cui Allegri debba lavorare. Non dico di tornare agli anni di Spalletti, dove si vedeva un gioco estremamente propositivo, però penso che questo Napoli debba guardare di più alla metà campo avversaria ed esaltare le caratteristiche dei vari Neres, Hojlund e chiunque altro, vedremo chi rimarrà. De Bruyne? Se c'è uno che sa gestire le grandi personalità, quello è Allegri. L'abbiamo visto con Modric l'anno scorso. Io penso che ci sarà una bella chiacchierata, ma che il suo futuro dipenderà dalla sua volontà: se la sua idea è di andare a giocare altrove, non ha senso trattenerlo. Se invece vuole mettersi a disposizione, allora può prendersi le chiavi del centrocampo del Napoli. Pregi e difetti di Allegri? Vedo più pregi che difetti. Il difetto è quello che diciamo da un po' di tempo: il concetto del blocco basso, ma credo che sia stato condizionato anche dal materiale che ha avuto a disposizione. Uno dei suoi grandi pregi, che ho sempre apprezzato, è che non è mai uno di quelli - a differenza di una marea di allenatori - che si lamenta: è uno di quegli allenatori che fa con quello che ha. Differenze tra Napoli e Inter? Dal Napoli prenderei Anguissa, è un giocatore che secondo me manca all'Inter. Rispetto al Napoli, invece, l'Inter ha un'identità chiara, un'idea di calcio che è la stessa da diversi anni, avendo cambiato anche pochi giocatori. Champions? Allegri ha portato la Juventus a fare due finali di Champions, ha sempre dato importanza alla competizione europea. Credo che il Napoli meriti di fare passi avanti in Europa, perché questo gruppo ha un potenziale importante che, nel percorso europeo dell'anno scorso, è rimasto inespresso".

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BDC - Biasin: "Napoli, Allegri una buona scelta, ha più pregi che difetti"

di Napoli Magazine

26/07/2026 - 14:23

Ai microfoni de Il Bello del Calcio per la rubrica "Il Diario di Dimaro", Fabrizio Biasin, giornalista, ha parlato delle differenze tra Napoli e Inter e di tanto altro: "Se ragioniamo così per i prossimi 100 anni siamo tutti felici (ride, ndr). Il problema è che ci sono anche le altre che si vogliono inserire (ride, ndr), però è anche vero che dopo i 9 Scudetti consecutivi della Juventus, l'alternanza l'ha fatta da padrona. Prevedo grande affollamento in zona Champions: oltre a Inter e Napoli, che sembrano più avanti, Juventus e Milan vorranno riscattarsi, attenzione anche alla Roma e all'Atalanta, il Como ormai è una realtà. Allegri aziendalista? Io penso che i migliori risultati arrivino quando allenatore e proprietà viaggiano in sintonia. Penso che quella di Allegri sia una buona scelta, perché con quel materiale di rosa, con una squadra con potenziale elevatissimo, può fare un buon, anzi, ottimo lavoro. Trentuno gol in meno rispetto all'Inter?  L'anno scorso il Napoli ha peccato sotto questo punto di vista, penso che sia qualcosa su cui Allegri debba lavorare. Non dico di tornare agli anni di Spalletti, dove si vedeva un gioco estremamente propositivo, però penso che questo Napoli debba guardare di più alla metà campo avversaria ed esaltare le caratteristiche dei vari Neres, Hojlund e chiunque altro, vedremo chi rimarrà. De Bruyne? Se c'è uno che sa gestire le grandi personalità, quello è Allegri. L'abbiamo visto con Modric l'anno scorso. Io penso che ci sarà una bella chiacchierata, ma che il suo futuro dipenderà dalla sua volontà: se la sua idea è di andare a giocare altrove, non ha senso trattenerlo. Se invece vuole mettersi a disposizione, allora può prendersi le chiavi del centrocampo del Napoli. Pregi e difetti di Allegri? Vedo più pregi che difetti. Il difetto è quello che diciamo da un po' di tempo: il concetto del blocco basso, ma credo che sia stato condizionato anche dal materiale che ha avuto a disposizione. Uno dei suoi grandi pregi, che ho sempre apprezzato, è che non è mai uno di quelli - a differenza di una marea di allenatori - che si lamenta: è uno di quegli allenatori che fa con quello che ha. Differenze tra Napoli e Inter? Dal Napoli prenderei Anguissa, è un giocatore che secondo me manca all'Inter. Rispetto al Napoli, invece, l'Inter ha un'identità chiara, un'idea di calcio che è la stessa da diversi anni, avendo cambiato anche pochi giocatori. Champions? Allegri ha portato la Juventus a fare due finali di Champions, ha sempre dato importanza alla competizione europea. Credo che il Napoli meriti di fare passi avanti in Europa, perché questo gruppo ha un potenziale importante che, nel percorso europeo dell'anno scorso, è rimasto inespresso".