Fabrizio Biasin, giornalista, scrive anche del Napoli nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com: "Come è partito il 'riposo dal campionato' sono proliferate le p*******e di mercato. Il consiglio è sempre lo stesso: filtratele a dovere. Antonio Conte ha tanti pregi, qualche difetto e una cosa su cui si distingue sopra tutti: la grande capacità di non mollare mai. Il suo Napoli quest’anno ha vacillato, il fatto che si sia creato una – seppur minima – chance scudetto è merito del suo allenatore. Ha tanti limiti quanto a comunicazione, di sicuro non in panca. L’Inter è in calo evidente, è vero, e la partita dell’altro giorno a Firenze è parsa del tutto scadente, soprattutto nel secondo tempo. Questa cosa – complice ovviamente la sosta – ha portato alla moltiplicazione dei deliri mediatici, da 'Chivu rischia la conferma' a 'questa squadra va spazzata via'. Calma. I nerazzurri hanno certamente dei limiti (squadre perfette, in Italia, non ce ne sono) e deve darsi una svegliata, ma pensare che improvvisamente sia un gruppo composto da mediocri e incapaci di reagire è pura esagerazione. Se i nerazzurri sono così messi male, allora cosa dovremmo dire di chi insegue a -6 e -7 (leggi, i più immediati inseguitori)? La verità è che l’estate passata in pochissimi davano mezzo credito a Chivu e nessuno si sarebbe immaginato una classifica come questa che è solo provvisoria, ovvio, ma racconta di un campionato fin qui affrontato oltre ogni aspettativa".
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 09:23
Fabrizio Biasin, giornalista, scrive anche del Napoli nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com: "Come è partito il 'riposo dal campionato' sono proliferate le p*******e di mercato. Il consiglio è sempre lo stesso: filtratele a dovere. Antonio Conte ha tanti pregi, qualche difetto e una cosa su cui si distingue sopra tutti: la grande capacità di non mollare mai. Il suo Napoli quest’anno ha vacillato, il fatto che si sia creato una – seppur minima – chance scudetto è merito del suo allenatore. Ha tanti limiti quanto a comunicazione, di sicuro non in panca. L’Inter è in calo evidente, è vero, e la partita dell’altro giorno a Firenze è parsa del tutto scadente, soprattutto nel secondo tempo. Questa cosa – complice ovviamente la sosta – ha portato alla moltiplicazione dei deliri mediatici, da 'Chivu rischia la conferma' a 'questa squadra va spazzata via'. Calma. I nerazzurri hanno certamente dei limiti (squadre perfette, in Italia, non ce ne sono) e deve darsi una svegliata, ma pensare che improvvisamente sia un gruppo composto da mediocri e incapaci di reagire è pura esagerazione. Se i nerazzurri sono così messi male, allora cosa dovremmo dire di chi insegue a -6 e -7 (leggi, i più immediati inseguitori)? La verità è che l’estate passata in pochissimi davano mezzo credito a Chivu e nessuno si sarebbe immaginato una classifica come questa che è solo provvisoria, ovvio, ma racconta di un campionato fin qui affrontato oltre ogni aspettativa".