Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Massimo Bonanni, ex centrocampista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TuttoMercatoWeb Radio.
La Juventus non ha vinto neanche ieri, che squadra stai vedendo?
"È una situazione difficile e in cui vedo l'allenatore un po' in confusione. Deve trovare assolutamente delle soluzioni, ma i risultati non arrivano e anche sulla formazione c'è da parlare. Spero che non sia vero il fatto che Spalletti abbia schierato le due punte perché glielo ha chiesto il gruppo, sarebbe gravissimo. Poi sin da subito ho criticato l'acquisto per quelle cifre di Kolo Muani. Secondo me lì davanti hanno delle difficoltà e la Juventus non è stellare, per quanto potrebbe giocare meglio e lottare almeno per il quarto posto.
La sconfitta del Milan a Bournemouth invece è solo una serata storta o c'è ancora da lavorare?
"C'è un allenatore che ha il suo metodo e bisogna dargli un po' di tempo. Detto ciò il Milan rimane ancora un po' un punto interrogativo, perché a volte fa un passo in avanti e poi ne fa due indietro. È una squadra ancora tutta da scoprire".
L'Inter intanto in Champions vince, ma continua a non convincere appieno. È un problema di presunzione?
"Non credo che ci sia presunzione. L'Inter semplicemente in Europa ha la pressione di dover dimostrare di far parte delle sette/otto squadre più forti in Europa. In Italia la distanza con la Roma si è un po' assottigliata per meriti dei giallorossi, ma la squadra di Chivu rimane la più forte. In Europa invece deve dimostrare di saper vincere, ma vincere non è mai facile".
Napoli-Roma quanto peserà per le due squadre?
"Credo fortemente che questa partita valga tutto per il Napoli. Se dovessero steccare questa partita sarebbe un colpo durissimo per l'ambiente, per la squadra e per l'allenatore. Farebbe cadere certezze ad un Napoli che ne ha già poche. Inciderebbe tantissimo a livello strutturale".
Come commenti i cartellini rossi presi da Bastoni e Maignan rispettivamente contro lo Shakhtar Donetsk e contro il Bournemouth?
"Sono state due ingenuità. Non è la prima volta che Bastoni viene espulso e non so se lo posso considerare un leader. Sicuramente è un giocatore forte, che però spesso e volentieri non finisce le partite, mostrando atteggiamenti che mettono in difficoltà la squadra. Ribadisco che è uno dei difensori più forti italiani, ma deve impegnarsi e migliorare da questo punto di vista. Su Maignan invece c'è poco da dire, la manata gliel'ha data".
di Napoli Magazine
23/10/2026 - 21:06
Massimo Bonanni, ex centrocampista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TuttoMercatoWeb Radio.
La Juventus non ha vinto neanche ieri, che squadra stai vedendo?
"È una situazione difficile e in cui vedo l'allenatore un po' in confusione. Deve trovare assolutamente delle soluzioni, ma i risultati non arrivano e anche sulla formazione c'è da parlare. Spero che non sia vero il fatto che Spalletti abbia schierato le due punte perché glielo ha chiesto il gruppo, sarebbe gravissimo. Poi sin da subito ho criticato l'acquisto per quelle cifre di Kolo Muani. Secondo me lì davanti hanno delle difficoltà e la Juventus non è stellare, per quanto potrebbe giocare meglio e lottare almeno per il quarto posto.
La sconfitta del Milan a Bournemouth invece è solo una serata storta o c'è ancora da lavorare?
"C'è un allenatore che ha il suo metodo e bisogna dargli un po' di tempo. Detto ciò il Milan rimane ancora un po' un punto interrogativo, perché a volte fa un passo in avanti e poi ne fa due indietro. È una squadra ancora tutta da scoprire".
L'Inter intanto in Champions vince, ma continua a non convincere appieno. È un problema di presunzione?
"Non credo che ci sia presunzione. L'Inter semplicemente in Europa ha la pressione di dover dimostrare di far parte delle sette/otto squadre più forti in Europa. In Italia la distanza con la Roma si è un po' assottigliata per meriti dei giallorossi, ma la squadra di Chivu rimane la più forte. In Europa invece deve dimostrare di saper vincere, ma vincere non è mai facile".
Napoli-Roma quanto peserà per le due squadre?
"Credo fortemente che questa partita valga tutto per il Napoli. Se dovessero steccare questa partita sarebbe un colpo durissimo per l'ambiente, per la squadra e per l'allenatore. Farebbe cadere certezze ad un Napoli che ne ha già poche. Inciderebbe tantissimo a livello strutturale".
Come commenti i cartellini rossi presi da Bastoni e Maignan rispettivamente contro lo Shakhtar Donetsk e contro il Bournemouth?
"Sono state due ingenuità. Non è la prima volta che Bastoni viene espulso e non so se lo posso considerare un leader. Sicuramente è un giocatore forte, che però spesso e volentieri non finisce le partite, mostrando atteggiamenti che mettono in difficoltà la squadra. Ribadisco che è uno dei difensori più forti italiani, ma deve impegnarsi e migliorare da questo punto di vista. Su Maignan invece c'è poco da dire, la manata gliel'ha data".