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IL PARERE - Chiariello: "Italia, tutti danno addosso a Mancini, come si fa con Allegri, ma loro non sono il problema"
28.09.2026 09:23 di Napoli Magazine
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Umberto Chiariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 in merito alla posizione attuale del C.t. dell'Italia Roberto Mancini e a quella di Massimiliano Allegri al Napoli: "La Nazionale perde contro il Belgio, una squadra arrivata ai quarti di finale agli ultimi Mondiali, uscita contro l'Argentina per una papera del suo portiere, Lammens, tra l'altro portiere di livello, in forza al Manchester United. E tutti danno addosso a Mancini. Come se l'Italia, quella nazionale uscita con la Bosnia ai playoff, avesse dovuto battere una squadra arrivata ai quarti di finale. Ora è Mancini l'uomo cui dare addosso, come si fa con Allegri al Napoli. E io devo dire che non ci sto al massacro di Allegri, proprio io che non mi ero posto molto bene, in epoche non sospette, quando dicevo scherzando che avrei cambiato tifo, che mi sarei incatenato a Castel Volturno se fosse venuto e via discorrendo. Non era l'allenatore dei miei desideri, ma sentire oggi che Allegri è il problema del Napoli mi pare fuorviante. E lo stesso accade con Mancini".

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IL PARERE - Chiariello: "Italia, tutti danno addosso a Mancini, come si fa con Allegri, ma loro non sono il problema"

di Napoli Magazine

28/09/2026 - 09:23

Umberto Chiariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 in merito alla posizione attuale del C.t. dell'Italia Roberto Mancini e a quella di Massimiliano Allegri al Napoli: "La Nazionale perde contro il Belgio, una squadra arrivata ai quarti di finale agli ultimi Mondiali, uscita contro l'Argentina per una papera del suo portiere, Lammens, tra l'altro portiere di livello, in forza al Manchester United. E tutti danno addosso a Mancini. Come se l'Italia, quella nazionale uscita con la Bosnia ai playoff, avesse dovuto battere una squadra arrivata ai quarti di finale. Ora è Mancini l'uomo cui dare addosso, come si fa con Allegri al Napoli. E io devo dire che non ci sto al massacro di Allegri, proprio io che non mi ero posto molto bene, in epoche non sospette, quando dicevo scherzando che avrei cambiato tifo, che mi sarei incatenato a Castel Volturno se fosse venuto e via discorrendo. Non era l'allenatore dei miei desideri, ma sentire oggi che Allegri è il problema del Napoli mi pare fuorviante. E lo stesso accade con Mancini".