Calcio
IL PENSIERO - Del Genio: "Napoli, siamo molto vicini al momento di prendere un allenatore giovane e iniziare un progetto, ma siamo tutti troppo legati al risultato"
14.05.2026 12:25 di Napoli Magazine
aA

Paolo Del Genio, giornalista, ha parlato del futuro della panchina del Napoli a Canale 8, nel corso di "Linea Calcio". Ecco le sue parole: "Io l'anno prossimo non mi sento di dire che Conte sia garanzia di risultato e qualificazione Champions, ma non mi sento neppure di dire che con Sarri tornerà un Napoli spettacolare. Io non garantisco nulla per nessuno, il calcio non offre garanzie. Se proprio devo andare di mia idea, con tutta la stima che ho per Sarri e per Conte che ha una storia importantissima, ma se devo parlare di gusto e preferenze e momento storico del Napoli, per me siamo molto vicini al momento di prendere un allenatore giovane e iniziare un progetto, non so se subito o l'anno prossimo. Però mi contraddico e dico che nel 'calcio ignorante' che viviamo in Italia, i progetti sono improponibili fino a quando non cambiamo la cultura. Io per gioco prenderei un giovane e mi sta anche bene arrivate settimi al primo anno, ma l'ambiente non è pronto a seguire questo mio ragionamento, me ne rendo conto. Siamo tutti troppo legati al risultato. Io proprio per questo motivo abolirei i contratti. Vedi che casino quando ci sono i biennali, i triennali. Io per gli allenatori farei contratti di un anno con opzione di rinnovo a favore della società. Io fare contratti di 5 anni come De Zerbi al Tottenham, ma visto che non siamo pronti, meglio un contratto annuale se ci leghiamo solo ai risultati".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Del Genio: "Napoli, siamo molto vicini al momento di prendere un allenatore giovane e iniziare un progetto, ma siamo tutti troppo legati al risultato"

di Napoli Magazine

14/05/2026 - 12:25

Paolo Del Genio, giornalista, ha parlato del futuro della panchina del Napoli a Canale 8, nel corso di "Linea Calcio". Ecco le sue parole: "Io l'anno prossimo non mi sento di dire che Conte sia garanzia di risultato e qualificazione Champions, ma non mi sento neppure di dire che con Sarri tornerà un Napoli spettacolare. Io non garantisco nulla per nessuno, il calcio non offre garanzie. Se proprio devo andare di mia idea, con tutta la stima che ho per Sarri e per Conte che ha una storia importantissima, ma se devo parlare di gusto e preferenze e momento storico del Napoli, per me siamo molto vicini al momento di prendere un allenatore giovane e iniziare un progetto, non so se subito o l'anno prossimo. Però mi contraddico e dico che nel 'calcio ignorante' che viviamo in Italia, i progetti sono improponibili fino a quando non cambiamo la cultura. Io per gioco prenderei un giovane e mi sta anche bene arrivate settimi al primo anno, ma l'ambiente non è pronto a seguire questo mio ragionamento, me ne rendo conto. Siamo tutti troppo legati al risultato. Io proprio per questo motivo abolirei i contratti. Vedi che casino quando ci sono i biennali, i triennali. Io per gli allenatori farei contratti di un anno con opzione di rinnovo a favore della società. Io fare contratti di 5 anni come De Zerbi al Tottenham, ma visto che non siamo pronti, meglio un contratto annuale se ci leghiamo solo ai risultati".