A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "Io non sacrificherei Vergara, perché bisognerebbe dare spazio, largo e fiducia ai giovani. Il campionato di Serie A è troppo incline ai giocatori d'esperienza e poco capace di dare spazio ai giovani ragazzi. Se un giovane sa fare qualcosa sembra quasi possa diventare un ostacolo. Questo Paese si fida troppo dell'usato sicuro. Anche il Napoli si è fidato dell'usato sicuro, solo l'Inter ha rischiato con un allenatore come Chivu. Il resto della Serie A è pieno di allenatori che gira e rigira sono sempre gli stessi. Grosso va alla Fiorentina, ma forse meritava una panchina più importante dopo la stagione al Sassuolo. Italiano va in Turchia e Montella è ct della nazionale turca. I Mondiali sono una vetrina importante, tanti calciatori verranno adocchiati dai top club europei e noi ci accontenteremo dei trentaduenni. Temo che noi italiani prenderemo buoni giocatori quest'estate ma già maturi. Palestra se non c'è un via libera da parte dell'Atalanta andrà a giocare all'estero. L'Inter sta premendo tanto sull'Udinese per Atta. Giocatore che doveva essere crack del mercato del Napoli, è evidente che altri andranno via come Frattesi e Calhanoglu. La trattativa tra la cordata americana e la SSC Napoli? Le cifre non sono reali, il club azzurro non è in vendita perché non ha mai chiesto la due diligence. In campo finanziario è la bibbia, significa consentire ad un ente terzo per verificare i movimenti della società interessata. E questo fa capire lo stato di salute di un'azienda. Tutto questo il Napoli non l'ha fatto. Chi tiferò al Mondiale? La Spagna è sempre la Spagna, occhio anche a Francia e Inghilterra. Mi incuriosisce molto il Brasile di Ancelotti. E l'Argentina mantiene sempre il suo fascino".
di Napoli Magazine
09/06/2026 - 17:54
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "Io non sacrificherei Vergara, perché bisognerebbe dare spazio, largo e fiducia ai giovani. Il campionato di Serie A è troppo incline ai giocatori d'esperienza e poco capace di dare spazio ai giovani ragazzi. Se un giovane sa fare qualcosa sembra quasi possa diventare un ostacolo. Questo Paese si fida troppo dell'usato sicuro. Anche il Napoli si è fidato dell'usato sicuro, solo l'Inter ha rischiato con un allenatore come Chivu. Il resto della Serie A è pieno di allenatori che gira e rigira sono sempre gli stessi. Grosso va alla Fiorentina, ma forse meritava una panchina più importante dopo la stagione al Sassuolo. Italiano va in Turchia e Montella è ct della nazionale turca. I Mondiali sono una vetrina importante, tanti calciatori verranno adocchiati dai top club europei e noi ci accontenteremo dei trentaduenni. Temo che noi italiani prenderemo buoni giocatori quest'estate ma già maturi. Palestra se non c'è un via libera da parte dell'Atalanta andrà a giocare all'estero. L'Inter sta premendo tanto sull'Udinese per Atta. Giocatore che doveva essere crack del mercato del Napoli, è evidente che altri andranno via come Frattesi e Calhanoglu. La trattativa tra la cordata americana e la SSC Napoli? Le cifre non sono reali, il club azzurro non è in vendita perché non ha mai chiesto la due diligence. In campo finanziario è la bibbia, significa consentire ad un ente terzo per verificare i movimenti della società interessata. E questo fa capire lo stato di salute di un'azienda. Tutto questo il Napoli non l'ha fatto. Chi tiferò al Mondiale? La Spagna è sempre la Spagna, occhio anche a Francia e Inghilterra. Mi incuriosisce molto il Brasile di Ancelotti. E l'Argentina mantiene sempre il suo fascino".