Calcio
IL PARERE - La Marca: "Napoli, la partita di Empoli non è comprensibile, Meret ha sbagliato ma resta un talento"
26.04.2022 13:25 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club” è intervenuto Domenico La Marca, avvocato esperto di diritto sportivo:

 

Salernitana – “Sono davvero entusiasta per queste tre vittorie della Salernitana che rendono più concreta la possibilità di permanenza in A del sodalizio granata. Il doppio impegno casalingo con Venezia e Cagliari sarà il momento clou della rincorsa salvezza e sicuramente come con la Fiorentina l’Arechi potrebbe fare la differenza. Mi piace sempre evidenziare l’eccezionale lavoro di Sabatini, che credo che abbia convinto anche quei pochi scettici che qualche settimana fa mettevano il dubbio il suo grande valore, che ha deciso di puntare su un vero combattente come Nicola, che in poco tempo a sua volta è stato capace di trasmettere la sua anima alla squadra.”

 

Napoli – “Quanto accaduto al Castellani è francamente inconcepibile per una squadra che prima della sfida casalinga con la Fiorentina veniva considerata dagli addetti ai lavori la principale candidata alla vittoria finale. E’ evidente che dal punto di vista mentale qualcosa si è inceppato dopo la sconfitta con l’undici di Italiano, come se l’impossibilità di vincere lo scudetto e una Champions League orami in cassaforte abbia svuotato letteralmente la compagine partenopea. Ovviamente questo triste finale di stagione porterà a fare delle valutazioni importanti soprattutto a maggior ragione, come già ampiamente detto, che il prossimo calendario agonistico sino a fine novembre non permette nessun margine di errore. Pertanto il Napoli una volta ottenuta la matematica qualificazione in Champions, dovrà fare le giuste riflessioni in merito allo staff tecnico, riconoscendo sempre che Spalletti ha raggiunto l’obiettivo richiesto, e sul parco giocatori dove è lampante che si è prolungato forse di un anno il ciclo post Sarri.”

 

Meret – “Meret è stato autore di un grave infortunio, dispiace per questo ragazzo che per me rimane un talento del nostro calcio. E’ evidente che a questo portiere non si perdona più nulla, anche lo stesso Ospina in una sfida con la Lazio commise un errore simile ma forse con il colombiano l’ambiente sembra essere più indulgente, nonostante l’unico titolo degli ultimi anni sia arrivato proprio anche grazie ad un rigore parato da Meret a Dybala. E’ chiaro che si tratta di una situazione che non si può più prorogare, forse è venuto il tempo di individuare il nuovo prossimo numero uno del Napoli e chiudere definitivamente la storia del ballottaggio che ha prodotto più malus che vantaggi.”

 

La Juventus di Allegri – “Siamo sempre lì la Juventus potrà giocare male e non entusiasmare ma Allegri sta portando a casa una qualificazione alla prossima Champions League, senza Ronaldo e soprattutto senza patemi visto che l’anno scorso senza l’harakiri del Napoli i giudizi sul campionato dei bianconeri sarebbero stati molto diversi. Il Sassuolo non ha demeritato anzi, ma la migliore capacità della Juventus di Allegri, in quasi tutte le sfide, è sempre quella di rimanere in partita a prescindere dalla difficoltà che può incontrare in campo. Ovviamente la Juventus deve migliorare la qualità del suo gioco e da questo punto di vista mi aspetto con la Champions raggiunta un mercato all’altezza da parte del club bianconero.”

 

Corsa allo scudetto – “Tra Milan ed Inter che vinca il migliore, il calendario è favorevole ai nerazzurri ma il Milan, che ritengo inferiore in termini di rosa, ha dimostrato un carattere ed una determinazione proprio di chi vuole andare oltre i propri limiti, fattore che ad esempio è mancato al Napoli. Mi dispiace che questo avvincente duello che sta dando risalto mediatico al nostro calcio venga in qualche modo rovinato da futili polemiche arbitrali, come successo con la designazione di Sozza, oggi forse il migliore arbitro italiano, o quella su Acerbi, che trovo davvero di cattivo gusto, visto che reputo inqualificabile che un frame di un immagine possa mettere in dubbio la ventennale carriera, fatta di sudore e sacrifici, di un grande professionista e di un integerrimo guerriero, al quale va fatto solo un plauso per quello che è riuscito a fare e a trasmettere nel mondo del calcio.”

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IL PARERE - La Marca: "Napoli, la partita di Empoli non è comprensibile, Meret ha sbagliato ma resta un talento"

di Napoli Magazine

26/04/2022 - 13:25

A “1 Football Club” è intervenuto Domenico La Marca, avvocato esperto di diritto sportivo:

 

Salernitana – “Sono davvero entusiasta per queste tre vittorie della Salernitana che rendono più concreta la possibilità di permanenza in A del sodalizio granata. Il doppio impegno casalingo con Venezia e Cagliari sarà il momento clou della rincorsa salvezza e sicuramente come con la Fiorentina l’Arechi potrebbe fare la differenza. Mi piace sempre evidenziare l’eccezionale lavoro di Sabatini, che credo che abbia convinto anche quei pochi scettici che qualche settimana fa mettevano il dubbio il suo grande valore, che ha deciso di puntare su un vero combattente come Nicola, che in poco tempo a sua volta è stato capace di trasmettere la sua anima alla squadra.”

 

Napoli – “Quanto accaduto al Castellani è francamente inconcepibile per una squadra che prima della sfida casalinga con la Fiorentina veniva considerata dagli addetti ai lavori la principale candidata alla vittoria finale. E’ evidente che dal punto di vista mentale qualcosa si è inceppato dopo la sconfitta con l’undici di Italiano, come se l’impossibilità di vincere lo scudetto e una Champions League orami in cassaforte abbia svuotato letteralmente la compagine partenopea. Ovviamente questo triste finale di stagione porterà a fare delle valutazioni importanti soprattutto a maggior ragione, come già ampiamente detto, che il prossimo calendario agonistico sino a fine novembre non permette nessun margine di errore. Pertanto il Napoli una volta ottenuta la matematica qualificazione in Champions, dovrà fare le giuste riflessioni in merito allo staff tecnico, riconoscendo sempre che Spalletti ha raggiunto l’obiettivo richiesto, e sul parco giocatori dove è lampante che si è prolungato forse di un anno il ciclo post Sarri.”

 

Meret – “Meret è stato autore di un grave infortunio, dispiace per questo ragazzo che per me rimane un talento del nostro calcio. E’ evidente che a questo portiere non si perdona più nulla, anche lo stesso Ospina in una sfida con la Lazio commise un errore simile ma forse con il colombiano l’ambiente sembra essere più indulgente, nonostante l’unico titolo degli ultimi anni sia arrivato proprio anche grazie ad un rigore parato da Meret a Dybala. E’ chiaro che si tratta di una situazione che non si può più prorogare, forse è venuto il tempo di individuare il nuovo prossimo numero uno del Napoli e chiudere definitivamente la storia del ballottaggio che ha prodotto più malus che vantaggi.”

 

La Juventus di Allegri – “Siamo sempre lì la Juventus potrà giocare male e non entusiasmare ma Allegri sta portando a casa una qualificazione alla prossima Champions League, senza Ronaldo e soprattutto senza patemi visto che l’anno scorso senza l’harakiri del Napoli i giudizi sul campionato dei bianconeri sarebbero stati molto diversi. Il Sassuolo non ha demeritato anzi, ma la migliore capacità della Juventus di Allegri, in quasi tutte le sfide, è sempre quella di rimanere in partita a prescindere dalla difficoltà che può incontrare in campo. Ovviamente la Juventus deve migliorare la qualità del suo gioco e da questo punto di vista mi aspetto con la Champions raggiunta un mercato all’altezza da parte del club bianconero.”

 

Corsa allo scudetto – “Tra Milan ed Inter che vinca il migliore, il calendario è favorevole ai nerazzurri ma il Milan, che ritengo inferiore in termini di rosa, ha dimostrato un carattere ed una determinazione proprio di chi vuole andare oltre i propri limiti, fattore che ad esempio è mancato al Napoli. Mi dispiace che questo avvincente duello che sta dando risalto mediatico al nostro calcio venga in qualche modo rovinato da futili polemiche arbitrali, come successo con la designazione di Sozza, oggi forse il migliore arbitro italiano, o quella su Acerbi, che trovo davvero di cattivo gusto, visto che reputo inqualificabile che un frame di un immagine possa mettere in dubbio la ventennale carriera, fatta di sudore e sacrifici, di un grande professionista e di un integerrimo guerriero, al quale va fatto solo un plauso per quello che è riuscito a fare e a trasmettere nel mondo del calcio.”