Calcio
IL PARERE - Morabito: "Napoli un'isola felice del calcio italiano, Allegri è una garanzia"
24.06.2026 13:34 di Napoli Magazine
aA

A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Vincenzo Morabito, agente sportivo: "Sulle qualità di Gila non si discute, ma il suo arrivo presuppone la partenza di uno o due difensori in rosa. L'Inghilterra ha sempre faticato nei Mondiali, e la nazione dove è nato il calcio, ma ha vinto il mondiale solo una volta. Ci sono sempre grandi aspettative, ma fallisce sempre. L'assemblaggio è complicato. Non mi pare che il Napoli in porta non sia messo male, ma preferirei sempre vendere prima e comprare poi anche perché se prendi un portiere, poi diventa difficile piazzarne uno. Allegri? Fino ad oggi De Laurentiis ha avuto buon occhio sugli allenatori. Napoli è un'isola felice del calcio italiano. Allegri è una garanzia per esperienza e perché è bravo a rivitalizzare il gruppo, soprattutto dal punto di vista medico. C'è molto da scoperchiare nel calcio italiano che è messo male perché se a fronte di tanti soldi arrivassero giocatori forti andrebbe bene, il problema è che sono aumentate le uscite su un fronte ed è diminuita la qualità sull'altra. Le paroline di Malagó non mi convincono, ci vorrebbe l'intervento delle divise e prima o poi succederà. L'esempio dei tifosi della Lazio sarà emulato da altri tifosi perché non puoi pensare che la gente vada allo stadio, spenda soldi pe vedere un calcio di livello bassissimo. C'è una mano nera che ancora incide e che ancora è di di oltre 80 anni e ne ancora muove cose. A Napoli c'è De Laurentiis che ha un'idea di calcio imprenditoriale, ma non tutte le società hanno questa fortuna".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Morabito: "Napoli un'isola felice del calcio italiano, Allegri è una garanzia"

di Napoli Magazine

24/06/2026 - 13:34

A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Vincenzo Morabito, agente sportivo: "Sulle qualità di Gila non si discute, ma il suo arrivo presuppone la partenza di uno o due difensori in rosa. L'Inghilterra ha sempre faticato nei Mondiali, e la nazione dove è nato il calcio, ma ha vinto il mondiale solo una volta. Ci sono sempre grandi aspettative, ma fallisce sempre. L'assemblaggio è complicato. Non mi pare che il Napoli in porta non sia messo male, ma preferirei sempre vendere prima e comprare poi anche perché se prendi un portiere, poi diventa difficile piazzarne uno. Allegri? Fino ad oggi De Laurentiis ha avuto buon occhio sugli allenatori. Napoli è un'isola felice del calcio italiano. Allegri è una garanzia per esperienza e perché è bravo a rivitalizzare il gruppo, soprattutto dal punto di vista medico. C'è molto da scoperchiare nel calcio italiano che è messo male perché se a fronte di tanti soldi arrivassero giocatori forti andrebbe bene, il problema è che sono aumentate le uscite su un fronte ed è diminuita la qualità sull'altra. Le paroline di Malagó non mi convincono, ci vorrebbe l'intervento delle divise e prima o poi succederà. L'esempio dei tifosi della Lazio sarà emulato da altri tifosi perché non puoi pensare che la gente vada allo stadio, spenda soldi pe vedere un calcio di livello bassissimo. C'è una mano nera che ancora incide e che ancora è di di oltre 80 anni e ne ancora muove cose. A Napoli c'è De Laurentiis che ha un'idea di calcio imprenditoriale, ma non tutte le società hanno questa fortuna".